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Pesaresi: “Rimanere a Milano significa molto. Un obiettivo è quello di non pormi limiti”

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VIDEO INTERVISTA NICOLA PESARESI: https://youtu.be/liPTOADhoF0

MILANO – Un altro importante rinnovo per l’Allianz Powervolley Milano che conferma il libero in maglia numero 18, Nicola Pesaresi. Indiscutibilmente una grande certezza e un’importante presenza per il gruppo quella di Nicola Pesaresi sia dentro sia fuori dal campo, che, più e più volte durante il corso delle stagioni passate, ha fatto la differenza non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista umano, trasmettendo all’intera squadra la fiducia necessaria per affrontare i momenti più topici del campionato. Un percorso di crescita che vuole proseguire ed ampliarsi il più possibile. L’inizio di una nuova stagione decreta sempre nuovi obiettivi e nuove ambizioni che Nicola è pronto ad abbracciare e raggiungere insieme ai suoi compagni di viaggio.

Nicola Pesaresi, rinnovo con Milano per il quarto anno consecutivo. Un asse portante dell’Allianz Powervolley, cosa significa per te questo prolungamento?

Significa tanto perché il mio desiderio era quello di rimanere a Milano, quindi proseguire un certo tipo di percorso ormai iniziato qualche anno fa con questa Società. Sono contento di rimanere.

Immaginiamo che rimanere così a lungo in un club per un giocatore significa anche cercare stagione dopo stagione degli stimoli nuovi e porsi degli obiettivi personali da raggiungere. È così per te? Quali obiettivi ti sei posto a livello individuale?

È vero, diciamo che ogni anno riparte una nuova stagione, ma non solo. Effettivamente riparte qualcosa di nuovo per ognuno di noi, sicuramente a livello individuale, ma soprattutto a livello di squadra: arrivano nuovi giocatori e bisogna creare nuovi assemblaggi. Sicuramente un obiettivo è di non pormi limiti, ricominciare con un bagaglio alle spalle più ampio rispetto a quello che avevo l’anno prima e l’anno prima ancora.

Gli obiettivi di squadra ormai li conosciamo e puntano verso l’alto. A Milano, lo ripetiamo, sei uno degli assi portanti anche all’interno del gruppo, soprattutto per i più giovani per cui costituisci, insieme a Matteo Piano, un punto di riferimento. Senti questa responsabilità?

Più che responsabilità la vivo come un valore aggiunto. Io insieme a Matteo siamo entrati in questa parte e si tratta di qualcosa in più che possiamo dare ai più giovani e ai nuovi arrivati, cerchiamo di farli sentire bene e accoglierli nel gruppo, questo ci consente anche di esprimere il nostro gioco in un certo modo in campo.  

Sei a Milano da qualche anno ormai, quest’estate insieme a Matteo Piano avete dato vita a un camp dedicato alla pallavolo. Come percepisci questo sport in questa città? Quanto potenziale vedi?

È stata una bella esperienza! È stato bello vedere che tanti ragazzini si sono avvicinati a noi, al camp senza sapere molto di pallavolo ma con la voglia di esplorare questo sport nuovo per loro. Questo è stata la cosa più bella! Inizialmente potevamo pensare che sarebbero arrivati per la maggior parte bambini più vicini alla pallavolo; invece, il camp ha raggiunto tanti bambini che questo sport lo conoscono molto poco. Quindi sì, vedo del gran potenziale.

Quale augurio ti fai per la prossima stagione?

L’augurio è fare un’altra bella stagione a Milano come lo sono state le ultime e, quindi, continuare su questa strada sicuramente.