Milano – Modena: cronaca, tabellino ed highlights

CRONACA MILANO – MODENA

Finale Playoff 5° posto Superlega 

Primo set:
Milano si presenta ai nastri di partenza con Sbertoli-Patry, Maar-Urnaut, Kozamernik-Piano e Pesaresi libero. Ace di Patry in apertura di match per il 3-2, con il +2 che arriva sul rigore di Urnaut dopo la ricezione slash sul servizio di Maar (5-3). Altro colpo sotto rete di Urnaut che finalizza una slash sul servizio di Sbertoli poi il punteggio diventa 9-5 sull’attacco out di Bucheggher. Kozamernik non perdona da posto 3 (10-6), poi arriva la bomba dai 9 metri di Patry per il 13-8, che si ripete anche per il servizio vincente del 15-8. Si rifà sotto Modena con l’ace di Karlitzek (16-12), poi è vincente il muro di Piano che stampa Bossi (17-12). Il punto di Maar in mani out vale il 20-14 dopo la grande copertura di Pesaresi, con l’ace di Urnaut che porta il vantaggio di Milano sul +7 (21-14). Super ace di Kozamernik che sigla il 24-15, con il parziale che si chiude 25-16.

Secondo set:
Ace di Patry (il quarto per lui nel match) vale il 3-1, con Vettori che pareggia i conti dai 9 metri aiutato dal nastro (3-3). Nuovo sprint meneghino con il muro di Sbertoli (6-4), ma è Modena a riportarsi avanti con Mazzone dai 9 metri (6-7). Primo +2 ospite con Karlitzek dopo l’ottima difesa di Petric sulla pipe di Maar (7-9), e sull’errore di Maar coach Piazza chiama time out (9-12). Super ace di Maar (12-14), con il canadese che trova una pipe potente per il 13-15. Muro vincente di Urnaut con Milano che però rimane sempre sul -2 (15-17), ma ci pensa Karlitzek a riportare sul +4 Modena con l’ace vincente del 15-19. Maar chiude il colpo dopo l’ottima difesa di Urnaut (17-20), con il parziale che finisce 20-25 in favore di Modena.

Terzo set:
Equilibrio tra le due squadre con Patry che trova un bel mani out su assist di Maar (6-5), seguito dal muro di Kozamernik su Mazzone per il primo +2 meneghino (7-5). Ancora Kozamernik inarrestabile a muro (è il punto dell’8-5), ma il centrale non è sazio e trova il primo tempo vincente su assist ad una mano di Sbertoli (9-5) con time out di Giani per Modena. Si rifà sotto Modena con il muro del 9-8, ma dopo il time out chiamato da Piazza Milano torna a spingere e con il break point di Urnaut si porta sul 12-8. Ancora Urnaut che si crea dai 9 metri la possibilità del contrattacco chiuso in pipe per il 14-9. Nuovo recupero di Modena che sull’attacco out di Maar e la diagonale di Vettori trova il 15-14, poi è Ishikawa (entrato per Maar) a colpire per il 16-14. Modena impatta sul 17 pari con il muro vincente su Patry, trovando anche il sorpasso con Vettori (17-18). +2 Modena con Karlitzek (18-20), con il doppio errore Milano che porta il parziale sul 18-22. Modena ribalta il match e chiude 20-25.

Quarto set: 
Ishikawa a segno per il 2-2, ma Modena sfrutta l’errore di Milano per il 4-6. Patry in diagonale da posto 4 colpisce per l’8-9, con l’ace di Ishikawa per il 9 pari. Vettori trova il break point del 10-12, con la squadra di Giani che non sbaglia un colpo e si porta sull’11-16 con l’ace di Mazzone. Milano è già negli spogliatoi: Christenson trova l’ace del 12-21, con il match che si chiude 15-25.

TABELLINO

ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO –  LEO SHOES MODENA: 1-3 (25-16, 20-25, 20-25, 15-25)

Allianz Powervolley Milano: Basic 0, Kozamernik 9, Daldello 0, Sbertoli 2, Maar 11, Weber 1, Patry 16, Piano 6, Ishikawa 5, Urnaut 11, Pesaresi (L). N.e.: Staforini (L), Meschiari, Mosca. All. Roberto Piazza.

 

Leo Shoes Modena: Rinaldi 3, Petric 10, Porro 0, Grebbenikov (L), Christenson 2, Karlitzek 17, Vettori 16, Bossi 7, Buchegger 3, Gollini 0. N.e.: Estrada Mazorra, Vettori, Mazzone (L). All. Andrea Giani.

NOTE 

Durata set: 25’, 27’, 28’, 25’. Durata totale: 1h e 45’.

Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 8, battute sbagliate 11, muri 10, attacco 42%, 33% (20% perfette) in ricezione.

Leo Shoes Modena: battute vincenti 8, battute sbagliate 11, muri 7, attacco 54%, 44% (23% perfette) in ricezione.

Arbitri: Cappello – Canessa. Terzo Arbitro: Pettenello.

Impianto: Allianz Cloud di Milano

MVP: Christenson

HIGHLIGHTS

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