Il post Trento: lo show dell’Allianz Cloud, il messaggio sociale di Tavecchio, l’esordio di Hoffer e le parole di Kozamernik

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I temi principali dopo la sfida dell’Allianz Cloud tra Allianz Powervolley e Trento.

MILANO – L’Allianz Cloud si colora di pallavolo: è questo uno dei temi del post Milano – Trento. I 4200 spettatori giunti all’impianto di piazzale Stuparich sono un dato incoraggiante per il movimento pallavolistico milanese. Dopo anni di nomadismo tra Desio, Castellanza e Busto Arsizio, l’esordio ufficiale per l’Allianz Powervolley all’Allianz Cloud di Milano è arrivato lo scorso 27 ottobre contro Civitanova, ma i numeri in dote alla società del presidente Lucio Fusaro rappresentano un risultato importante per il presente ed uno stimolo interessante per il futuro.

Superando il verdetto finale del campo, Milano inizia a raccogliere i frutti del lavoro sul territorio e, dopo i 3200 spettatori dell’esordio casalingo, ha replicato con +1000 incoraggiante. Ciò che ha colpito è stata la partecipazione del pubblico, che ha reso il confronto in campo uno show pallavolistico unanimemente apprezzato da giocatori, staff e presenti. La cornice dell’Allianz Cloud è certamente una base di partenza notevole, ma il coinvolgimento durante il match, il tifo e l’attenzione che il pubblico ha riservato ai temi della giornata hanno reso il tutto particolarmente speciale. La testimonianza di Alessio Tavecchio della Fondazione Alessio Tavecchio ONLUS in occasione della Giornata Mondiale in ricordo della vittime della strada, promossa all’interno del progetto volley4all di Allianz Powervolly e Fondazione Allianz UMANA MENTE, è stato infatti un momento molto partecipato che ha catturato l’attenzione dei presenti che hanno riservato scrocianti applausi alle parole di Tavecchio, costretto sulla sedie a rotelle per un incidente stradale a 23 anni ed oggi campione paralimpico di nuoto e promotore di messaggi sull’importanza e bellezza della vita. Un annuncio sociale colto nella sua interezza nell’immediato pre gara che aperto le porte al confronto combattuto e tirato tra Trento e Milano in cui spicca non solo la prestazione del giovanissimo Gironi, classe 2000, autore di 14 punti con 5 muri (best blocker del confronto) e 2 ace, ma anche l’esordio assoluto in Superlega di Niccolò Hoffer. Il libero classe 2000, inserito in lista come martello ricevitore, ha debuttato ufficialmente in campionato nel corso del quarto set, entrato in campo proprio per Gironi (in virtù della regola degli Under 23 italiani).

Tornando ai temi del campo, è invece il centrale Jan Kozamernik a commentare la sconfitta contro la sua ex squadra: «C’è un po’ di rammarico perché avevamo giocato molto bene il primo set e nel secondo abbiamo perso soprattutto per nostri errori. Però io sono sempre positivo, quindi dobbiamo proprio ripartire dall’inizio gara e replicarlo anche nelle altre gare. Ora possiamo subito tornare in campo mercoledì contro Modena: dobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo per poter fare bene».

 

 

VIDEO INTERVISTA KOZAMERNIK

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