Serata da dimenticare: Milano perde 3-0 con Verona

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L’Allianz Powervolley stecca nel sesto turno dei playoff 5° posto cedendo il passo ai veneti.

IN SINTESI: Prima pesante sconfitta per Milano nei playoff 5° posto: l’Allianz Powervolley cade in casa 3-0 contro Verona. Mai in partita Piano e compagni, che si piegano di fronte alla serata perfetta degli scaligeri che in 1 h e 9’ minuti chiudono la pratica (19-25, 17-25, 11-25). Riflettori puntati su Jensen: l’opposto danese (MVP con 26 punti) è stata la vera spina nel fianco dei meneghini. Milano invece incappa in un vero e proprio scivolone: ora per Piano e compagni sarà importante ripartire e ritrovare la stessa intensità delle precedenti gare. A metterci la faccia a fine gara è proprio il capitano meneghino: «È stata per noi una brutta partita ed in una partita del genere c’è da farsi le giuste domande e darsi delle risposte in tempi concisi. Stasera è stato veramente un peccato: è stato uno scivolone. La rabbia di coach Piazza? Oggi ne necessitavamo, è una emozione da provare e da sentire».

MILANO – Serata da dimenticare per l’Allianz Powervolley Milano. Nella sesta giornata dei playoff 5° posto la squadra di coach Piazza perde nettamente 3-0 (19-25, 17-25, 11-25) contro Verona e subisce il primo stop del girone. Squadra mai in partita che si arrende in poco più di un’ora (1h e 9’), non trovando i giusti meccanismi per frapporsi alla serata perfetta degli scaligeri che, trascinati da un superlativo Jensen (26 punti in tre set) hanno avuto la vita più facile del previsto.

Partita no per Piano e compagni, mai effettivamente in grado di dare una svolta al match nonostante i tentativi di Piazza di mischiare le carte e dare un senso diverso ad una giornata storta. Un vero e proprio scivolone per l’Allianz Powervolley, finora sempre impeccabile nel proprio cammino nei playoff 5° posto. Dall’altra parte del campo Milano ha trovato una Verona in stato di grazia, perfetta in ogni fondamentale con i riflettori puntati su Jenses. L’opposto danese è stato una vera e propria spina nel fianco per l’Allianz Powervolley, mettendo a referto 26 punti (in 3 set) con il 69% in attacco. Ma la squadra scaligeri ha certificato il proprio successo nei numeri: 58% in attacco contro il 43% di Milano, 13 muri a 3, 6 ace a 5 ma soprattutto una squadra che ha difeso con le unghie e con i denti e rigiocato numerosissimi palloni. Reset necessario ora per il gruppo capitanato da Matteo Piano: dopo una partita così l’unica opzione è ripartire, ritrovando l’intensità e l’attitudine che ha contraddistinto finora il gruppo con la consapevolezza di aver giocato un match non ai livelli della vera Milano.

A fine partita a metterci la faccia è proprio il capitano meneghino, che analizza così la pesante sconfitta: «È stata per noi una brutta partita ed in una partita del genere c’è da farsi le giuste domande e darsi delle risposte in tempi concisi. Questo girone di Playoff 5° posto non è la manifestazione giusta in questo momento della stagione – e non faccio i complimenti alla Lega per questo se devo essere sincero -, ma sono molto felice e molto orgoglioso che noi abbiamo trovato una nostra strada in questo torneo. Mi dispiace molto che si sia interrotto oggi. Stasera è stato veramente un peccato: è stato uno scivoloneAbbiamo ora delle risposte da darci e tornare insieme con quello stile che ci ha contraddistinto in questo Playoff. La rabbia di coach Piazza? Non ci ha baciati e abbracciati, come è giusto che fosse, perché la rabbia è un’emozione come le altre, e credo che oggi ne necessitavamo, da provare e da sentire. La rabbia è utile come le altre emozioni che ti permettono di porti delle domande e darti delle risposte, anche non tue, ma condivise».

CRONACA

Primo set: 
Due cambi per coach Piazza rispetto al match con Ravenna: è Ishikawa ad essere al fianco di Maar in posto 4, con Piano al centro con Mosca. Confermati, invece, Sbertoli e Patry in diagonale di posto 2 con Pesaresi libero. La pipe di Ishikawa e l’ace di Maar portano Milano sul 4-3, ma Verona risponde con il +2 firmato da Jensen (5-7), che diventa +3 sul muro subito da Ishikawa che porta Piazza a chiamare time out. Ace di Sbertoli con Milano che accorcia sul 7-9, ma è out l’attacco di Patry che riporta gli scaligeri sul +4 (8-12). Il primo muto della partita per Milano lo sigla Piano (10-12), poi ace di Maar che porta i meneghini sul -1 (13-14). Break Powervolley orchestrato da Sbertoli e chiuso da Ishikawa per il 15 pari, ma il doppio errore di Mosca riporta Verona sul +3 (16-19). Diagonale interna per Maar (17-19), con il canadese che spreca la possibile palla del 20-21. Invasione Milano (19-23), con l’ace finale di Jensen che chiude i giochi per il 19-25.

Secondo set:
Nuovo sprint per Verona che trova l’ace di Asparuhov (2-5). Piazza si gioca la carta Urnaut per Maar (2-6), ma le difficoltà in ricezione di Milano portano Verona sul 3-9. Break Urnaut (5-9), poi è muro vincente per Piano che trova il 7-10. Ace di Verona che allunga sul +5 (9-14), con Patry che trova la diagonale profonda dell’11-16. Ancora un errore per Milano che subisce il 12-20, con l’ace di Piano a rendere meno impietoso il distacco (15-22). Imperioso primo tempo di Kozamernik (17-24), ma l’attacco di Jensen chiude il set 17-25.

Terzo set:
Milano fatica in attacco e Verona parte in quarta (1-4), ma è assolo scaligero per il +7 di Verona (1-8). Basic trova la pipe del 2-8, ma Spirito porta il vantaggi veneto sul +8 (2-10). Non c’è partita al Pavesi: Milano cade nel baratro e Verona trova il 5-19. L’assolo veneto non si arresta, Urnaut sigla per Milano il punto numero 11, ma sull’errore meneghino il match si chiude 11-25.

TABELLINO

ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO –  NBV VERONA: 0-3 (19-25, 17-25, 11-25)

Allianz Powervolley Milano: Basic 2, Kozamernik 2, Daldello 0, Sbertoli 3, Maar 4, Weber 0, Patry 5, Piano 6, Mosca 2, Ishikawa 8, Urnaut 6, Pesaresi (L). N.e.: Staforini (L), Meschiari. All. Roberto Piazza.

NBV Verona: Magalini 4, Aguenier 10, Asparuhov 9, Zingel 6, Jensen 26, Spirito 1, Bonami (L). N.e.: Kaziyski, Caneschi, Peslac, Zanotti, Donati. All. Rado Stoytchev.

NOTE 

Durata set: 23’, 23’, 23’. Durata totale: 1h e 9’.

Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 5, battute sbagliate 11, muri 3, attacco 41%, 40% (22% perfette) in ricezione.

NBV Verona: battute vincenti 6, battute sbagliate 6, muri 12, attacco 58%, 45% (26% perfette) in ricezione.

Arbitri: Canessa – Boris. Terzo arbitro: Manzoni.

Impianto: Centro FIPAV Pavesi di Milano

MVP: Jensen

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