L’Italia si ferma al tie break, ma Sbertoli è MVP

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CAGLIARI – La grinta e il bel gioco non bastano agli Azzurri per bissare il successo di ieri e conquistare la vittoria anche nella seconda amichevole con il Giappone in programma a Cagliari. La Nazionale Seniores Maschile cede al tiebreak 2-3 (17-25, 26-24, 20-25, 25-22, 11-15).

Per l’avvio di gara coach Blengini cambia il sestetto iniziale affidandosi a Cavuto, Polo, Nelli, Lavia, Russo, Spirit e al libero Pesaresi (L). Il Ct DEL Giappone risponde con Hideomi, Ishikawa, Onodera, Nishida, Yanagida, Lee e il libero Yamamoto.
Mvp di serata Riccardo Sbertoli

CRONACA – La gara si apre con un primo break del Giappone che arriva al primo time out tecnico sul +5 (3-8). L’efficacia a muro e in attacco degli azzurri riporta l’Italia a -2 (7-9). Ma è la formazione allenata da Nakagaichi a piazzare l’allungo decisivo e a chiudere la prima frazione a proprio favore (17-25).
Il secondo set per un lungo tratto procede con le due formazioni in perfetto equilibrio (11-11). E’ l’Italia a trovare lo spunto giusto con Lavia, Nelli e Spirito (15-12).

Con carattere gli azzurri amministrano il vantaggio conquistato a metà parziale (23-19) ma sul finale di set arriva il pareggio del Giappone (24-24). Sono comunque i ragazzi di Blengini a conquistare i due punti che valgono la vittoria della seconda frazione (26-24).
E’ ancora la formazione ospite a piazzare una partenza lanciata alimentata da due ace consecutivi allungando sul +6 (2-8). La reazione azzurra non basta per ricucire lo svantaggio e gli ospiti possono agevolmente chiudere a proprio favore il terzo set (20-25).
Sono Antonov e compagni a tentare il primo allungo della quarta frazione di gioco (6-4). Gli avversari agguantano il pareggio (6-6) e per un lungo tratto si procede in equilibrio (18-18). Sul finale di set gli Azzurri allungano (22-20) e portano la partita al tiebreak (25-22).
Partono subito forte gli azzurri (6-3) ma con una manovra ordinata ed efficace gli avversari raggiungono il pareggio (6-6). Il cambio campo arriva sul vantaggio di una lunghezza per l’Italia (8-7). Si procede punto a punto, ma è il Giappone a sfruttare al meglio la propria difesa, ad allungare (9-13) e a conquistare il quinto set (11-15).

RICCARDO SBERTOLI: “Anche se questa sera abbiamo perso siamo stati bravi in certe situazioni a non lasciare andare la partita davanti a un Giappone che ha disputato una grande gara. Bravi loro al tiebreak a batterci. Siamo una squadra giovane che vuole imporre il proprio gioco e stiamo lavorando tanto per raggiungere questo obiettivo. Piano piano i risultati cominciano a vedersi anche se la strada davanti a noi è ancora lunga