STORIA

Il club milanese ha debuttato nella stagione 2014-15 in SuperLegA UnipolSai, il massimo campionato di pallavolo maschile italiano: Si tratta dell’ultimo step di un ambizioso progetto nato nell'estate 2010 per volontà di alcuni ex giocatori, allenatori e dirigenti come Carlos Rasores e Marco Collini, da sempre impegnati nel mondo della pallavolo nazionale e regionale. Con il sostegno del presidente Lucio Fusaro, Powervolley Milano 2.0 ha disputato nelle ultime stagioni la SuperLega, massimo campionato di pallavolo italiano. L'obiettivo del progetto Powervolley è quello di riportare la pallavolo "che conta" sul palcoscenico di Milano, che vanta migliaia di appassionati di questo sport e che da sempre ospita i più importanti eventi nazionali e internazionali di volley, dalla World League alla
fase finale dei Mondiali femminili del 2014. Al tempo stesso, la società continua a portare avanti due capisaldi dell'iniziativa: il network Powervolley Net, che coinvolge più di venti società con l'obiettivo di promuovere e sviluppare il volley a livello giovanile su tutto il territorio della provincia di Milano, e la squadra delle "Old Stars", che costituiscono l'anello di congiunzione con il grande passato della pallavolo milanese. Nella prossima stagione, in attesa che siano terminati i lavori al PalaLido di Milano, la Powervolley Revivre si allenerà e giocherà le gare interne al PalaYamamay, in via Gabardi 2 a Busto Arsizio, Varese.


OLD STARS

Rendono bene l’idea del progetto a 360 gradi voluto e impostato dalla Powervolley Milano e rappresentano l’anello di congiunzione del presente e del futuro con il passato. Stiamo parlando delle Old Stars, ex pallavolisti che hanno scritto la storia del volley milanese e nazionale negli anni ‘80 e ‘90.

Accanto alla prima squadra, che milita nel campionato di SuperLega, e alle formazioni giovanili (allestite collaborando con diverse società dell’hinterland), ci saranno loro, le "vecchie glorie", che nonostante il passare degli anni non hanno perso l’amore per la pallavolo e lo spirito di amicizia. Così, il Centro Pavesi non sarà soltanto il quartier generale della prima squadra con uffici societari e la maggior parte degli allenamenti, ma sarà anche la loro "casa".

Perché oltre a divertirsi ci sarà anche da allenarsi, compatibilmente con gli stati dei vari fisici: ciclicamente, infatti, ci sono alcuni impegni ufficiali nel circuito Master. L’origine delle Old Stars risale al 1991 e a descrivere, cogliendo nel segno, le caratteristiche e lo spirito della loro attività è stato, in un articolo su PallavoloSupervolley, il "decano" dei giornalisti di volley: Carlo Gobbi. "E’ una società "fantasma" – scriveva Gobbi all’epoca – che si riunisce periodicamente per fare incontrare i vecchi amici attorno a una rete, giocarsi qualche set in memoria dei bei tempi andati e finire con una solenne bicchierata, birra e pizza, ma non solo". Lo spirito? Il parallelo citato nel pezzo viene fatto con gli alpini, con una sola differenza: "le penne nere cantano, loro no, però di chiasso ne fanno". Ora il gruppo è inglobato e ben inserito nella realtà Powervolley Milano e si appresta a continuare la propria avventura coordinata dall’architetto Lauro Candia, "Lallo" per gli amici. Da giovani hanno scritto le pagine del volley nazionale, poi hanno continuato a divertirsi e ora sono pronti a stupire nuovamente.