Allianz Milano conquista il pass per la finale della Jesi Volley Cup superando per 3-1 i greci dell’Olympiakos Pireo al termine di una sfida combattuta e divertente. Domani alle 18 la squadra di coach Guillermo Falasca affronterà la vincente della semifinale tra Cucine Lube Civitanova e Suntory Sunbirds Osaka, in programma questa sera alle 20.30.Una prova positiva per la formazione milanese, nonostante i pochi giorni di lavoro insieme e un organico profondamente rinnovato rispetto alla passata stagione. Tanti nuovi anche in casa Olympiakos.
Sotto gli occhi del presidente Lucio Fusaro, Allianz Milano mantiene le promesse della vigilia, mettendo in campo grinta, qualità, difese spettacolari e numerose azioni prolungate, che hanno entusiasmato il pubblico del PalaTriccoli di Jesi. Basil Dermaux è stato il miglior realizzatore dell'incontro con 27 punti, frutto di 19 attacchi vincenti, 7 ace e un muro, con il 53% di efficacia offensiva. In doppia cifra anche Georgi Tatarov, autore di 12 punti, con 10 attacchi vincenti e 2 muri. Sette punti ciascuno per Bartolucci e Rotty (4 muri), mentre Benacchio chiude a 5 e Tenorio a 4. Tra i greci il miglior realizzatore è il gigante americano Jake Hanes (212 cm) con 19 punti, seguito da Erik Röhrs con 11 e Alexandros Raptis con 9.
La croanca. Prima uscita ufficiale della stagione per Allianz Milano, alla sua quarta partecipazione alla Jesi Volley Cup, nella bella cornice di pubblico del PalaTriccoli iesino. Nella semifinale contro i greci dell'Olympiakos, coach Guillermo Falasca parte con Santi Orduna in palleggio in diagonale a Basil Dermaux, al centro i due giovani Alessandro Benacchio e Filippo Bartolucci, Tatsunori Otsuka, a disposizione della squadra soltanto da lunedì nel ritiro a Scheggino, e Georgi Tatarov schiacciatori, con il capitano Damiano Catania ad agire da libero.Tanti i volti noti ed ex della SuperLega nella formazione del Pireo, a iniziare da coach Alberto Giuliani, la scorsa stagione a Modena. In palleggio c'è l'ex azzurro ed ex Cuneo Michele Baranowicz, in diagonale all'opposto americano Hanes. In posto quattro il greco Raptis e il bulgaro Atanasov, passato da Monza; al centro il capoverdiano Helder Spencer e il greco Lampros Pitakoudis, con Tziavras libero.

Primo set. Partenza equilibrata, con un bel muro di Tatarov che vale il 5-4. Poi Dermaux scalda il braccio da seconda linea e costringe Giuliani alla prima interruzione.
L'opposto belga sale in cattedra dai nove metri, mettendo in grave difficoltà la ricezione greca. Milano vola sull'11-5, poi ancora Dermaux firma il 16-9, prima di un muro di Bartolucci che costringe Giuliani al secondo time out. Non cambia l'inerzia del set neppure con l'ingresso dell'ex Monza Röhrs. Chiude Allianz Milano 25-17, grazie a un errore del centrale Pitakoudis, subentrato negli scambi finali. Milano attacca con il 58% contro il 40% dei greci, mettendo a segno due muri e tre ace.

Secondo set. Meglio l'Olympiakos in avvio. Falasca conferma il 6+1 iniziale, mentre Giuliani lascia in campo il tedesco Röhrs e il centrale Pitakoudis.
Orduna di seconda intenzione firma il 6-7. Cresce in particolare il muro del Pireo su Dermaux e Tatarov, fino al +3 (9-12). Sul punto successivo dei greci, Falasca chiama il suo primo time out della gara. Dermaux ritrova continuità in attacco, ma l'Olympiakos mantiene il vantaggio sull'11-15. Gli errori di Raptis e Hanes riportano Milano a -2 (16-18), con time out di Giuliani. Falasca gioca la carta
Rotty per Otsuka, ma i greci chiudono un rally lunghissimo per il 17-21. Poi l'ace di Röhrs indirizza definitivamente il parziale, con Falasca costretto a fermare nuovamente il gioco. Dentro Porro in battuta, ma è un primo tempo di Spencer a chiudere 19-25, dopo poco più di mezz'ora. La percentuale d'attacco di Milano scende al 31%, contro il 41% dei greci. Pesano soprattutto i
cinque muri realizzati dalla squadra di Giuliani, contro nessuno di Allianz. Casella vuota anche per gli ace milanesi, mentre l'Olympiakos ne mette a segno uno.

Terzo set. Al cambio di campo Rotty rimane titolare in diagonale a Tatarov. È proprio Rotty a firmare il primo sorpasso (3-2), poi Tatarov vola in pipe per il 4-2. Fiammata greca e pareggio sul 4-4. Il bulgaro di Allianz ferma Hanes a muro per il 6-4.
Arriva quindi il doppio ace di Dermaux, il quinto personale della gara, che vale il 10-6 e il time out dell'Olympiakos.
La musica non cambia al rientro: altro ace su Raptis, con un servizio vicino ai 130 chilometri orari. Tenorio entra per Benacchio e Allianz mette subito a segno un muro per il 14-8. Doppio cambio per il Pireo, con Hasballa in palleggio e Zoupáni opposto, ma sul 16-9 rientra la diagonale titolare. Ancora Dermaux protagonista per il 17-10. L'ace di Hanes induce Falasca al time out sul 18-14. Il parziale si accende: Dermaux trova il pallonetto del 19-15, poi un muro su Hanes costringe l'Olympiakos a un'altra interruzione. Orduna vola ad alzare per Rotty, che firma il 22-18, seguito da un bel muro di Tenorio. Ancora Porro al servizio sul 24-19, poi
un errore di Röhrs dai nove metri chiude il set 25-21, riportando Allianz Milano avanti 2-1. I sei muri meneghini sono decisivi nell'economia del parziale.

Quarto set. Torna Atanasov in campo per Raptis, mentre Allianz conferma Tenorio e Rotty, senza altri cambiamenti nel sestetto. Dopo un bell'attacco di Dermaux, le due squadre si ritrovano sul 3-3. Nell'azione dell'8-8, chiusa da Dermaux, c'è anche
una palla difesa da Orduna che tocca il soffitto, secondo una delle novità regolamentari di questa stagione. Il quarto parziale procede all'insegna dell'equilibrio, con le due formazioni che si alternano al cambio palla.
Tenorio si fa sentire anche dai nove metri per il 17-16. Un bel rally chiuso da Tatarov, impreziosito da una
grande difesa di Catania, porta Milano sul 19-17 e costringe Giuliani al time out. Dermaux continua a essere decisivo e Allianz allunga sul 20-17. Otsuka rileva Tatarov sul 21-19. Milano arriva sul 23-20, poi ancora l'opposto belga si fa trovare pronto nei momenti decisivi. Allianz conquista tre match point e chiude 25-22 grazie a un servizio fuori misura di Baranowicz.

ALLIANZ MILANO- OLYMPIAKOS PIREO 3-1(25-17, 19-25, 25-21, 25-22)
ALLIANZ MILANO: Orduna 1, Tatarov 12, Otsuka 2, Rotty 7, Bartolucci 7, Dermaux 27, Benacchio 5, Porro, Tenorio 4, Catania (L1), Argano ne, Ichino ne, Simon ne, Corbetta (L2) ne. All. Guillermo Falasca; 2° All. Davide Delmati.
OLYMPIACOS PIREO: Baranowicz, Atanasov 3, Hanes 19, Raptis 9, Röhrs 11, Pitakoudis 5, Helder 5, Vaiopoulos ne, Zoupani, Tziavras (L), Hasballa, Kotsakis ne, Anagnostou ne, Konstantinidis (L), Perdikeas ne,. All. Alberto Giuliani.
Arbitri: Gianmarco Annese e Michele Brunelli
Note: Durata set: 25', 31', 30', 28'. Totale 1 ora e 54 minuti. Battute punto Milano 10 con 24 errori, Pireo 2 con 23 errori. Attacco vincente Milano 44%, Pireo 44%. Ricezione positiva Milano 55% (23% perfetta), Pireo 51% (30%). Muri punto Milano 9, Pireo 9.

Foto Credit Jesi Volley Cup / Nicolò Pierandrei - Instagram: @un.fotografo.qualunque