Due set praticamente perfetti, un punto conquistato, poi il black out che segue l’interruzione tra il secondo e il terzo parziale per problemi legati al referto elettronico. Finisce al tie-break la sfida tra Allianz Milano e Rana Verona, una battaglia di oltre due ore che premia i padroni di casa, capaci di completare la rimonta trascinati dal solito Keita e dal subentrato Sani, sopperendo anche all’assenza del palleggiatore titolare Micah Christenson.

Per Allianz Milano resta comunque un punto e, soprattutto, la conferma di un gruppo che nei primi due set ha mostrato qualità e carattere. Dopo un avvio convincente, con Dermaux e Rotty protagonisti nel mettere in difficoltà la difesa scaligera, i meneghini hanno saputo tenere testa a Verona anche nel secondo parziale. Poi la partita è cambiata: dopo la lunga interruzione, i padroni di casa hanno ritrovato progressivamente ritmo e fiducia, riaprendo la gara nel terzo set e completando la rimonta nei successivi. Nel tie-break, giocato sul filo dell'equilibrio, è stato ancora Keita a fare la differenza, chiudendo con 30 punti e meritando il riconoscimento di MVP.
La partita.
Falasca parte con la diagonale Porro-Dermaux, Otsuka e Rotty schiacciatori laterali, Simon e Bartolucci centrali e Catania libero. Risponde Soli con Motta Paes in diagonale a Buchegger, Mozic e Keita schiacciatori laterali, Vitelli e Anzani al centro, con Scanferla libero.
Primo set. Allianz Milano si presenta al PalaMagis con un doppio muro e un ace di Dermaux: 0-3. Primo rally prolungato chiuso da Otsuka per il 2-5. Sul muro di Porro su Mozic (2-6), Soli spende il suo primo time out. Altro rally prolungato, con le difese di Porro e Catania, ma è Keita a chiudere: 4-7. Rotty in diagonale per il 7-11, poi Simon in attacco e a muro: Allianz allunga ancora, 8-13. Staforini in ricezione su Mozic sull'11-15.

L'ace di Motta Paes riporta sotto i padroni di casa fino al 14-16. Glatz su Keita, ma Allianz piazza un break: 15-19, secondo time out per Soli. Dermaux firma il 17-21 e anche il 18-22, con diagonale e parallela. Mol per Motta Paes, ma è ancora l'opposto belga a colpire: 19-23. Rana annulla due set point, Falasca ferma il gioco sul 22-24. La chiude un errore al servizio di Keita. Pesano i quattro muri punto a due di Allianz, che attacca meglio degli avversari: 52% contro 50%. Keita mette a terra 6 palloni, Buchegger 5, come Dermaux.

Secondo set. Non ci sono variazioni nei due sestetti iniziali. Rana Verona trova il primo vantaggio sul 2-1, dopo un video check nel quale Simon corregge la decisione arbitrale su una palla difesa in bagher. Un errore di Mozic ribalta gli equilibri: 4-5. Prosegue la serie di Allianz e sul 4-7 Soli deve fermare ancora il gioco. Rana difende due palloni e chiude l'8-9. Catania difende l'impossibile, Dermaux firma l'8-11, ma Verona replica subito: 11-11 e time out Falasca. Entrano Mol e Glatz, si procede punto a punto: 13-13. Allianz Milano trova un break importante: sul muro di Dermaux del 15-18 rientra Mozic, ma Rotty allunga ancora. Dermaux firma il 16-21. Rana prova a rientrare con un doppio break, ma Simon va al servizio con quattro set point. Verona ne annulla due, poi Falasca chiama time out sul 22-24, dopo l'ace di Keita. Chiude un video check, ancora su un attacco a terra: 22-25 e primo punto per Allianz Milano.

La decisione accende un po' gli animi e Zavater decide salomonicamente per un doppio cartellino rosso ad Anzani e Rotty. Keita ha messo a terra 8 punti, Dermaux 7. Valori vicini negli altri fondamentali: Verona migliora in attacco e a muro, ma è la continuità nel cambio palla di Allianz Milano a decidere il parziale.

Terzo set. Si riparte sull'1-1 per la doppia sanzione dell'intervallo, ma serve quasi un quarto d'ora per ricominciare a giocare a causa di problemi con il referto elettronico. Sani per Mozic nel sestetto veneto. Rana Verona prova a scappare: 4-2 con Keita. Otsuka tiene il passo: 5-7. Dermaux chiude il rally prolungato dell'8-7. Murone di Simon su Keita e 11-10, poi Allianz sorpassa grazie al turno al servizio di Simon e ai muri di Bartolucci: 11-13 e time out Soli. Keita pareggia con la pipe: 13-13, poi arriva il sorpasso, nonostante un'altra difesa monster di Catania. Falasca ferma il gioco. Rana tiene il servizio ed è attenta in difesa e a muro. Buchegger firma un ace per il 19-15. Secondo time out per Allianz Milano. Immediata la reazione lombarda: 19-19 con una slash di Dermaux e time out Soli. Si procede punto a punto, con Verona sempre avanti. Simon recupera con un ace: 23-23. Chiude un ace di Keita: 25-23. Il calo più evidente riguarda l'attacco punto di Milano, sceso al 33% contro il 48% dei padroni di casa.

Il maliano è il mattatore assoluto con 9 punti, Dermaux ne mette a segno altri 6.
Quarto set. Verona lascia Sani in campo al posto di Mozic. Porro firma il 2-2, poi arriva il muro di Simon per il vantaggio Allianz. Ace di Motta Paes e 4-3. Ace di Otsuka e 6-7. Bello scambio con recupero di Dermaux e chiusura del palleggiatore francese: 8-7. Allianz Milano pareggia sull'11-11 con Otsuka. Rana ribalta il risultato con Sani e Buchegger: 14-11. Allianz Milano si ferma pericolosamente, mentre Verona è rinata: 18-12 e time out Falasca. Dentro Orduna per Porro e Corbetta per Rotty. Keita trova un altro ace diretto: 19-12. Ancora la squadra di casa protagonista: ecco Tatarov per Dermaux sul 22-14. Il set è ormai ampiamente segnato, Rana ha otto occasioni per chiudere. Allianz ne cancella due, ma finisce 25-18. Un punto anche per Verona e si va al tie-break. Pesano i tre ace scaligeri e un attacco meneghino ancora appannato.

Quinto set. Parte in salita l'ultimo parziale per Allianz Milano, sotto 3-0 con tre errori consecutivi. Anche Keita manda un pallone in tribuna, poi arriva l'invasione di Buchegger: 3-2. Break Verona sul 5-2 e time out Falasca. L'ace di Simon riporta Allianz a -1 (5-4) e Soli ferma il gioco. Si cambia campo sull'8-5. Secondo time out per Milano sul 10-5. Il cambio palla non basta più per recuperare, arriva anche un pesante ace di Motta Paes: 12-6. Sull'attacco di Keita, Verona ha sei match point: 14-8. Allianz ne annulla due: 14-10, poi chiude un attacco di Keita: 15-10.
Oltre la partita. Verona Volley e Allianz Milano hanno appoggiato la campagna di Movember, il movimento internazionale che promuove la salute maschile sensibilizzando sulla prevenzione dei tumori alla prostata e ai testicoli, sulla salute mentale e sulla prevenzione del suicidio. Per l’occasione i giocatori di entrambe le squadre hanno indossato, durante lo schieramento in campo, una t-shirt a sostegno dell’iniziativa.Allianz Milano tornerà in campo domenica 8 novembre all’Allianz Cloud, alle 16 contro la Lube Cucine Civitanova.
RANA VERONA - ALLIANZ MILANO 3-2
(22-25, 22-25, 25-23, 25-18, 15-10)
RANA VERONA: Keita 30, Buchegger 16, Motta Paes 7, Sani 6, Mozic 6, Vitelli 5, Scanferla (L), Glatz 2, Anzani 2, Zingel ne, Staforini, Mol, Christenson ne. All. Fabio Soli. 2° all. Matteo De Cecco.
ALLIANZ MILANO: Dermaux 20, Otsuka 17, Simon 10, Rotty 8, Bartolucci 8, Porro 3, Catania (L), Orduna, Argano ne, Tatarov, Ichino ne, Catania (L), Benacchio ne, Corbetta. All. Guillermo Falasca; 2° all. Davide Delmati.
Arbitri: Marco Zavater (Roma), Mauro Goitre (Torino), (3° Luca Cecconato di Treviso); Addetto Videocheck: Riccardo Gioia; Segnapunti – referto elettronico: Genny Tafa
Note: Durata set: 29', 32', 29', 24', 17'. Durata incontro: 2h11'. Attacco punto Verona 49%, Milano 41%; ricezione positiva Verona 39% (11% perfetta), Milano 45% (17% perfetta); ace Verona 9, Milano 5; muri vincenti Verona 8, Milano 12.
MVP Noumori Keita (Rana Verona)
Spettatori 3.257

Le parole del capitano Damiano Catania al termine della partita
«Credo sia giusto guardare il bicchiere mezzo pieno. Adesso abbiamo subito un'altra sfida in casa con Civitanova, quindi dobbiamo portare con noi ciò che di buono abbiamo fatto nei primi due set e, in parte, anche nel terzo. Il quarto e il quinto, invece, ci devono servire da lezione. Esperienze così, in un campionato lungo, sono importanti. Siamo una squadra giovane e tutti questi errori si pagano, ma ci servono per crescere. Era la seconda trasferta e questa volta potevamo riuscire a portare a casa il risultato, ma non ci siamo riusciti. Adesso, come dicevo, si volta subito pagina: domani analizzeremo quello che non è andato nel quarto e nel quinto set, poi si va avanti.

È pesata un po' anche quella lunga interruzione alla fine del secondo set. La squadra che è rientrata in campo aveva forse meno grinta, diciamo. Sicuramente il ritmo si è spezzato. C'è stato un vero macello e trovo assurdo che nel 2026 si perda così tanto tempo con un sistema al computer. Questo dispiace a tutti, sicuramente anche agli arbitri, perché non è colpa loro, però forse si poteva gestire un po' meglio».
Foto Credit Daniele Garlaschelli