Missione compiuta:
Allianz Milano fa il suo dovere in poco più di un’ora al
Centro Pavesi Fipav di Milano e stende
UGD Stip 3-0, garantendosi il passaggio agli ottavi di finale della terza competizione europea per club. Giocherà il prossimo turno contro la
Stella Rossa di Belgrado, che ha eliminato Zagabria.

Per la squadra milanese il match è stato anche l’occasione per provare alcune situazioni di emergenza venutesi a creare nelle ultime settimane dopo lo stop di
Tatsunori Otsuka, che si aggiunge a quello di
Seppe Rotty. Bastavano due set alla squadra del presidente
Lucio Fusaro per assicurarsi il passaggio del turno:
Allianz Milano fa il suo dovere davanti a un buon pubblico del Pavesi nel giorno dell’Epifania, laddove il
Powervolley Milano aveva affrontato, all’inizio della sua storia, un campionato di Serie A2.La partita. L’
UGD Stip, con
Vanche Sanev a fare da allenatore capo per l’assenza di
Kristian Risteski, schiera
Stojanov in palleggio con
Arsov opposto,
Zadmard e
Iliev schiacciatori laterali,
Campos De Oliveira e il capitano
Krstevski al centro,
Richliev libero.
Piazza conferma il 6+1 visto contro Perugia:
Kreling e
Reggers sulla diagonale palleggiatore-opposto,
Recine e
Ichino laterali,
Caneschi e
Masulovic al centro,
Corbetta libero.

Primo set. Un bel primo tempo di
Masulovic vale il 3-1, poi l’ace di
Recine. Diagonale strettissima di
Reggers e 7-2 con time-out
Stip. I macedoni risalgono sul turno al servizio di
Krstevski fino al 9-7.
Ichino firma un bel diagonale e porta i suoi sul 15-11, suoi anche i due punti successivi. Time-out
Stip dopo la parallela vincente di
Ferre Reggers per il 18-14. L’ace di
Caneschi fa 20-14: fuori
Iliev, dentro
Glaev, poi
Aleksov per
Arsov.
Barbanti per
Kreling sul 23-16,
Novakov per
Stojanov. Chiude
Recine con un pallonetto in pipe: 25-18.

Secondo set. Nessuna variazione nel 6+1 iniziale per
Allianz Milano, mentre
UGD Stip lascia in campo
Aleksov opposto e schiera
Miraschiev al centro al posto di
Krstevski. Partono meglio i macedoni, ma
Ichino, complice una slash sul servizio di
Masulovic, firma il primo vantaggio meneghino (4-3). Invenzione a una mano di
Kreling per
Caneschi e 7-5. Due muri consecutivi di
Masulovic valgono l’11-8, time-out ospite sul 13-9.
Doppio cambio
Allianz Milano sul 15-11 con
Lindqvist e
Barbanti, poi
Di Martino per
Masulovic. Il finlandese ripaga
Piazza con l’ace del 20-15. Time-out
Stip dopo il primo tempo di
Di Martino per il 21-16.
Benacchio per
Caneschi, il giovane centrale firma il 24-18. Decide un errore al servizio di
Aleksov: 25-19.
Allianz Milano è qualificata per il turno successivo.Terzo set.
Piazza manda in campo molti giovani:
Masajedi e
Ichino laterali,
Barbanti in palleggio,
Benacchio al centro. Anche
Stip varia, riproponendo
Krstevski al centro con
Miraschiev. L’ace di
Lindqvist vale il 7-4, time-out macedone sull’11-7.
Di Martino risolve un lungo rally per il 14-9. Allianz vola sul 18-11. Il muro a tre ferma
Zadmard per il 20-14, ancora il muro per il 24-16 su
Iliev. Chiude
Di Martino 25-17.

Allianz Milano – UGD Stip 3-0(25-18, 25-19, 25-17)ALLIANZ MILANO: Kreling 2, Reggers 5, Recine 6, Otsuka ne, Masulovic 7, Benacchio 3,
Ichino 13, Masajedi 2, Barbanti, Lindqvist 7, Corbetta (L), Catania (L2) ne, Di Martino 5, Caneschi 5.
All.
Roberto Piazza, Ass.
Nicola DaldelloUGD STIP: Iliev 9, Aleksov, Zadmard 13, Campos De Oliveira Junior 4, Miraschiev 2, Stojanov, Arsov, Richliev (L), Glaev, Novakov 2, Jovanovski (L2).
All.
Vanche SanevArbitri:
Borislav Yordanov (Bulgaria) e
François Troyon (Svizzera)
Spettatori:
689MVP:
Tommaso Ichino (Allianz Milano)
Note: Durata set 23’, 23’ e 21’ per un’ora e 7 minuti. Muri punto Milano 9, Stip 3. Attacco punto Milano 60%, Stip 48%. Ricezione positiva Milano 45% (25% perfetta), Stip 46% (21%). Battute punto Milano 6 con 17 errori, Stip 0 con 16 errori.

Tommaso Ichino al termine della partita«Giocare titolare in una competizione europea e chiudere con una vittoria per 3-0 e il titolo di
MVP non è cosa da poco. Nelle ultime settimane non stiamo vivendo una situazione semplice a causa degli infortuni. Mi sono trovato a giocare contro squadre come Perugia e Verona e ho cercato di dare il massimo. Contro
Cisterna domenica dovremo dare tutto quello che abbiamo. Anche chi di solito parte dalla panchina è chiamato a fare la sua parte. Di una cosa sono sicuro:
siamo davvero una squadra».

Coach Roberto Piazza al termine della partita«
Tutto bene quel che finisce bene. Abbiamo passato il turno e giocato una partita discreta, anche se con qualche sbavatura di troppo nella fase del servizio. C’era da dare continuità a questo fondamentale e ancora non ci siamo riusciti: stiamo lavorando per questo. Le risposte positive, però, sono arrivate da parte dei giocatori.
Molto bene Ichino, così come
Jacopo Corbetta, che ha fatto quello che doveva. Bene i centrali, gli opposti, i palleggiatori e gli schiacciatori. La formazione avversaria ci consentiva di ruotare gli uomini e lo abbiamo fatto nel modo migliore. Da domani cominciamo il cammino verso la partita di
Cisterna, che sarà una gara complicata. Non ci dobbiamo inventare niente: si gioca sempre in sei, il settimo uomo è il libero. Siamo in allerta, perché quando si fanno male due schiacciatori importanti il momento diventa complicato, ma
ci rimbocchiamo le maniche: tutti, io per primo, dovremo dare qualcosina in più».
Foto Credit Alessandro Pizzi