Due set belli ed equilibrati, giocati a viso aperto da Allianz Milano contro Rana Verona. Attacco su attacco, difesa su difesa, ace, muri: un bello spettacolo per gli oltre tremila dell’Allianz Cloud. Nel terzo i veneti, freschi della Del Monte Coppa Italia vinta a Bologna con un percorso a suon di 3-0 partito proprio dal quarto di finale contro Milano, mettono il turbo. Allianz Milano si arrende e finisce per non raccogliere nulla, nonostante la buona prestazione. Verona si tiene così il secondo posto guadagnando un altro punto su Trento. Milano è certa ormai della settima posizione. A due gare dal termine Allianz-Rana è ormai candidato a essere anche il quarto di finale play off scudetto.

Giocatori di Rana Verona con capelli color platino per celebrare il trofeo vinto. Mozic e Cortesia vengono tenuti fermi ai box. Soli schiera Christenson in diagonale a Darlan, Keita e Sani laterali, Vitelli e Nedeljkovic al centro con Staforini libero. Risponde coach Piazza con il consueto 6+1 delle ultime sfide: Kreling in palleggio con capitan Reggers opposto, Recine e Ichino schiacciatori ricevitori, Di Martino e Caneschi al centro, con Catania libero.
Primo set.Bella partenza di entrambe le squadre, Allianz Milano spinge dai nove metri e trova un mini break con Di Martino. L’attacco di Rana Verona è però sempre efficace. Con Vitelli al servizio Verona pareggia e mette la testa avanti 6-7. Caneschi ribalta sull’8-7, sulla buona battuta di Ichino. Gli equilibri si spostano ancora sul servizio di Sani: ace e slash, 9-11. Muro di Ichino e nuovo pareggio 13-13. Ace di Keita, 13-15, e time out Piazza. Attacco fuori di Sani, 16-16. Otsuka per Ichino in seconda linea: 17-17. Sani in battuta e il muro di Verona costringono al secondo time out Piazza, 17-19. Zingel per Nedeljkovic, ma il cambio palla è di Allianz Milano, 19-20.Il 20 pari è un capolavoro della difesa meneghina, chiuso da Ichino dopo un rally prolungato: Soli ferma il gioco. Parallela out di Darlan, 21-20, pareggia Keita. Bonisoli per Sani, il finale di set è una serie di colpi a tutto braccio tra Reggers e Darlan. Lindqvist per Kreling sul set point Allianz, 24-23. Rana Verona ribalta: ace di Darlan, 24-25; dentro Masulovic per Caneschi per una rotazione, 25-25. La chiude Darlan dalla seconda linea, 25-27. Rana Verona ha attaccato con il 65% contro il 50% milanese. Due ace e due muri a zero risultano decisivi per assegnare il parziale, nonostante le buone difese della squadra di Piazza. Darlan, con 8 punti, è il top scorer.
TRA IL PRIMO E SECONDO SET
Tra il primo e il secondo set spazio all’iniziativa
“Volley4All”, realizzata con
Fondazione Allianz Umana Mente per dare visibilità a sport e atleti che non sempre sono sotto i riflettori. Premiato dal vicepresidente di Allianz Powervolley Milano,
Massimo Achini (presidente Csi Milano) il professor
Ernesto Leva, medico e socio fondatore della Fondazione
“Cieli Azzurri” per il progetto
“Da Grande, Milano”. Il progetto si concentra sul percorso post-operatorio dei bambini che affrontano interventi complessi o ripetuti, completando le cure chirurgiche con esperienze sportive, culturali e ricreative per sostenere il loro equilibrio psicofisico e offrire momenti di svago e socialità. Tra le istituzioni coinvolte figurano
Inter, Milan, Olimpia Milano, Powervolley, Fondazione Teatro alla Scala, Veneranda Fabbrica del Duomo, Fondazione Feltrinelli e l’
Università degli Studi di Milano. Il progetto, sostenuto da Csi Milano e Abio opera su due fronti: esperienze sportive e culturali per i bambini ricoverati o in follow-up, e supporto ai convegni delle associazioni specializzate, combinando vicinanza immediata e sostegno duraturo alle famiglie. L’obiettivo è che ciascun bambino, “da grande”, ricordi Milano non solo per l’eccellenza chirurgica, ma anche per la capacità della città e delle sue istituzioni di accompagnarlo con calore.

Secondo set.
Non ci sono variazioni nei 6+1 iniziali, anche il gioco vive sempre sull’equilibrio: 5-5 sull’errore dai nove metri di Keita. Reggers sul terzo tocco di muro risolve il 6-6; la lunga successiva, chiusa da Keita, è un altro rally da ricordare per un paio di recuperi monster di Catania. L’ace di Sani mette un pericoloso break. Due punti di Di Martino tengono Milano attaccata sul 10-11. Otsuka su Ichino al 12-14. Darlan allunga ancora e Piazza ferma il gioco sul 12-15.Il mani out di Recine riporta Allianz a -1 (14-15), ace di Caneschi e parità assoluta con time out Soli sul 15-15. Planinsic al servizio su Nedeljkovic, ma Recine è una sentenza: 17-17. Zingel per Vitelli, ma Reggers passa ancora, nuovo pareggio sul 18. Ci pensa l’ace del capitano Reggers a spezzare il ritmo, 20-19. Verona rimette però presto il muso avanti, 21-22, confermato dal video check. Ace di Darlan e time out Allianz (21-23). Lindqvist per Kreling sul 22-23, con time out Soli.Pareggio Milano sull’attacco out di Darlan, Bonisoli per Keita e set point Verona, 23-24. Rana si prende il punto con un muro a tre: 23-25. Non sono bastati 9 punti di Reggers per strappare un set agli scaligeri. Gli ace sono 2-2, i muri 1-0 per Verona, l’attacco ospite resta superiore con il 65% contro il 56%.

Terzo set.
Partenza con il giallo per il terzo set. Un problema al referto elettronico costringe le squadre a uno stop di alcuni minuti. Verona parte con Zingel al posto di Vitelli. L’ace di Keita vale l’1-5, Rana prova a scappare subito per chiudere i conti. Ace di Kreling proprio sul maliano, 3-5. Muro di Ichino e un altro punto rosicchiato.Reggers ferma Keita, 7-8: servirebbe un boost ad Allianz per ribaltare il parziale, dentro Otsuka per Ichino. È però ancora Rana a strappare sul 9-12 e time out Piazza. Darlan in parallela, 13-17, e time out Piazza. Allianz si ferma, Verona allunga 14-21. Glatz su Keita, ci sono 8 match point per Rana: la chiude 16-25 un parziale con poca storia.

ALLIANZ MILANO – RANA VERONA 0-3
(25-27, 23-25, 16-25)
ALLIANZ MILANO: Kreling 1, Reggers 17, Recine 4, Ichino 6, Caneschi 3, Masulovic, Catania (L), Lindqvist, Benacchio (L2) ne, Di Martino 6, Otsuka, Corbetta ne, Barbanti ne, Masajedi ne. All.: Roberto Piazza, Ass.: Nicola Daldello.
RANA VERONA: Christenson, Darlan 23, Sani 12, Keita 9, Zingel 1, Vitelli 3, Staforini (L), Planinsic, Glatz, Bonisoli, Nedeljkovic 7, D’Amico (L2) ne, Gironi ne, Valbusa ne. All. Fabio Soli. Ass. Matteo De Cecco
Arbitri: Alessandro Cerra di Bologna e Alessandro Pietro Cavalieri di Lamezia Terme (3° Marta Mesiano).
Video Check: Luca Ferrari.
Segnapunti: Giuseppina Gibertini
Spettatori: 3.372MVP: Darlan Ferreira Souza
Note: durata set 29’, 29’ e 31’ per un’ora e 29 minuti.
Muri punto: Milano 2, Verona 5.
Battute punto: Milano 3 (con 16 errori), Verona 5 (23 errori).
Attacco punto: Milano 46%, Verona 66%.
Ricezione positiva: Milano 26% (13% perfetta), Verona 37% (17%).
Cambio palla dopo ricezione positiva Milano 86%, Verona 78%; dopo ricezione negativa Milano 34%, Verona 67%.
Contrattacco: Milano 38%, Verona 58%.
I PROSSIMI IMPEGNI DI ALLIANZ MILANOAllianz Milano tornerà in campo mercoledì 18 febbraio alle 20.30 all’Allianz Cloud per affrontare
il Norwid Częstochowa nel match di ritorno dei quarti di finale di Challenge. Alla squadra di Ferre Reggers basterà conquistare due set per centrare il passaggio del turno. In caso di successo dei polacchi per 3-0 o 3-1 si andrebbe invece al golden set, un’eventualità che riporta alla mente ricordi poco felici legati all’ultima partecipazione milanese alla Champions League.
Domenica 22 febbraio spazio al sempre acceso derby di Monza contro il Vero Volley, mentre il 25 febbraio, ancora all’Allianz Cloud alle 20.30, si chiuderà la regular season contro la MA Acqua S.Bernardo Cuneo.Le parole del coach di Allianz Milano, Roberto Piazza alla fine della partitaNei primi due set, come direbbe Ferre Reggers è mancato il killer instinct. Mi fa piacere che il mio capitano dico una cosa del genere perché ci è mancata proprio la convinzione di poter fare la differenza. La determinazione c'era, ma non è bastata, perché altrimenti non arrivi a giocarti alla pari quei due set e non li porti a casa. Dobbiamo cercare e trovare quel qualcosa che può fare la differenza. Io sono soddisfatto di come i ragazzi sono stati in campo perché giocare con questa Verona a quel livello per due set interi non era facile. Abbiamo dimostrato sul campo che siamo capaci di giocare così. Poi però bisogna anche portare a casa qualcosa, altrimenti ti rimane solo un pugno di mosche in mano.
https://youtu.be/b4-RrrjXTs8
Foto credit: Alessandro Pizzi