C’è il libero di Allianz Milano al timone della corazzata azzurra ai Giochi del Mediterraneo. Damiano Catania è il capitano della giovane Italia allenata da Vincenzo Fanizza nella rassegna che si sta svolgendo in Puglia e che rappresenta un’importante tappa internazionale di un’estate azzurra che porterà ai prossimi Campionati europei.Dopo l’esordio vincente contro il Portogallo per 3-1, l’Italia ha superato con lo stesso punteggio anche la Tunisia, prima di regolare la Serbia per 3-0. Una partita tosta, quella contro i balcanici, tra le formazioni con i giocatori più esperti della competizione, soprattutto per il secondo set: una battaglia interminabile chiusa dagli azzurri sul 38-36.Questa sera (martedì 25 agosto), alle 20 al PalaMazzola di Taranto, Catania e compagni affrontano l’Algeria. In palio, a due gare dal termine della fase a gironi c’è già la qualificazione aritmetica alla semifinale: agli azzurri potrebbe bastare conquistare un punto. Venerdì, poi, la sfida con la Francia, considerata sulla carta la grande favorita dei Giochi, per definire il primato del girone e, di conseguenza, gli incroci delle semifinali.Per l’Italia sarebbe un risultato di valore. La Nazionale maschile di pallavolo ha infatti una lunga e prestigiosa tradizione ai Giochi del Mediterraneo, dove ha conquistato nella storia del torneo di volley complessivamente undici medaglie: sette ori, due argenti e due bronzi. L’ultimo podio è arrivato nel 2022 a Orano, in Algeria, con il terzo posto conquistato battendo proprio la Francia 3-1.Quella di Taranto, però, è soprattutto una Nazionale costruita guardando al futuro. Fanizza è arrivato ai Giochi con un gruppo molto giovane e condizionato anche da alcuni infortuni, con l'obiettivo di offrire un'importante esperienza in più a giocatori che potrebbero rappresentare il futuro della pallavolo azzurra. Non tutte le avversarie hanno fatto la stessa scelta: alcune nazionali si presentano con formazioni di grande esperienza e la Francia può contare anche su diversi giocatori che conoscono bene la SuperLega.

Catania, classe, grinta e temperamento da leader, è un punto di riferimento di questo team. Il libero di Allianz Milano sta vivendo una manifestazione speciale, non soltanto per il livello internazionale della competizione, ma anche per il ruolo che gli è stato affidato.«Stiamo molto bene qui, no non siamo su una nave. Siamo ospitati nell’hotel dove è stata allestita Casa Italia, insieme alla Nazionale femminile e ai delegati del Coni. Sopra, in terrazza, vengono festeggiate le medaglie conquistate dagli atleti italiani. La logistica è davvero ottima e l'atmosfera è bellissima». L'attenzione ora è tutta rivolta alla sfida con l'Algeria. «Questa partita ci vale già la semifinale. Un punto potrebbe essere sufficiente per conquistare matematicamente la qualificazione, ma ovviamente noi vogliamo vincere. La gara di venerdì contro la Francia dovrebbe essere decisiva per il primo e il secondo posto del girone e potrebbe essere l’antipasto di qualcosa di più grande».Il libero milanese vede una squadra in costante crescita. «I transalpini probabilmente sono i favoriti del torneo, ma sono fiducioso. Stiamo giocando e ci stiamo trovando sempre più in sintonia. Non avevamo mai disputato amichevoli insieme e siamo al completo soltanto da poco tempo. Abbiamo avuto anche alcuni infortuni nella fase preparatoria, ma il gruppo sta crescendo partita dopo partita».Un contributo importante arriva anche dal pubblico pugliese. «A Taranto il palazzetto è sempre pieno e il pubblico è pazzesco. Si sente davvero tanto calore e per noi è una spinta determinante».

Poi c’è la fascia da capitano, un compito che Catania sta interpretando con grande responsabilità. «Cerco di dare il mio contributo in particolare dal punto di vista emotivo, di trascinare i compagni e anche il pubblico. Faccio un po’ quello che faccio a Milano, insomma. Credo che l'aspetto caratteriale sia fondamentale, soprattutto in una squadra giovane come la nostra».«Se arriveremo fino in fondo, il 29 e il 30 agosto giocheremo semifinale e finale. Speriamo davvero di esserci. L'obiettivo è provare ad arrivare il più in alto possibile, perché quando indossi la maglia azzurra l'obiettivo deve sempre essere quello. Sappiamo di non partire i favoriti sulla carta, ma vogliamo giocarci tutte le nostre possibilità e poi, finalmente potrò concentrami soltanto su Allianz Milano». La squadra di SuperLega intanto prosegue nella sua fase di avvicinamento al torneo di ottobre. Si è completata la prima settimana di lavoro agli ordini di coach Guillermo Falasca con gli otto giocatori a disposizione. Ieri staff e giocatori hanno ricevuto la visita del presidente di Allianz Milano, Lucio Fusaro, alla Powervolley Academy di piazzale Lotto per un breve discorso di saluto prima dell’allenamento.

Foto Credit Federvolley.it (Damiano Catania è al centro con la maglia bianca e a sinistra con quella azzurra)