Gara 2 di semifinale Play Off 5° posto domenica 26 aprile alle 17.00 all’Allianz Cloud. Partita importantissima per la squadra di coach Roberto Piazza, che farà di tutto in campo affinché non sia l’ultima della serie e della stagione. C’è da ribaltare il risultato di gara 1 per portare la sfida alla bella al PalaPanini mercoledì prossimo e dare tutto quello che si ha verso la finale.
C’è un posto in Europa in palio, una poltrona per quattro con Trento e Modena in questo momento avvantaggiate rispetto a Monza e Milano, che il pass per la Challenge lo aveva conquistato lo scorso anno proprio a Modena, arrivando poi il 1° aprile ad alzare il trofeo (secondo della storia del Powervolley, la Milano della pallavolo targata Lucio Fusaro) all’Allianz Cloud davanti a oltre 5mila tifosi.
Tra Milano e Modena è la sfida numero 37: i precedenti parlano di 11 successi Allianz Milano e 25 successi Valsa Group Modena. Si riparte dall’1-0 per gli emiliani, certo, ma anche dalla consapevolezza che tra le due squadre non vi sia poi una grande differenza. In stagione regolare Allianz Milano ha vinto 3-2 all’esordio in campionato al Cloud pur priva di Kreling e Rotty, mentre Modena ha fatto bottino pieno 3-0 in casa il primo febbraio scorso. È vero, Allianz era senza Otsuka e i canarini attaccarono con il 69% mettendo pure 9 ace. Anche quella non fu però una partita scontata: due parziali su tre furono comunque tirati (26-25 e 25-22).Poi Reggers mise a terra “solo” 13 palloni invece dei 30 dell’ultima volta e dei 28 (con 3 ace) del 20 ottobre. Facile pronosticare che dal rendimento del bomber belga potrà dipendere anche l’esito di gara 2.
Lo spettacolo in campo è comunque assicurato e prolungato, magari con set un po’ più brevi del 37-35 per Milano e del 38-36 per Modena giocati in stagione.

Per quanto riguarda le questioni maggiormente tecniche, Piazza ha chiesto qualcosa in più al servizio ai suoi. Al PalaPanini sono arrivati 2 ace, ma anche 31 errori su 107 battute, quasi una su tre sbagliata. Anche Modena ha fallito tanto dai nove metri, è vero (30 errori), ma ha messo pure 9 ace che hanno pesato in modo deciso su parziali così equilibrati (25-23, 38-36, 22-25, 25-22).
Il servizio è uno dei punti di forza dei canarini: Buchegger ha chiuso la stagione regolare e i playoff con il record assoluto di ace (77), ma nella stessa graduatoria compaiono anche Porro (6°), Sanguinetti (11°), Davyskiba (17°), Mati (24°) e Tizi-Oualou (28°). Milano nei primi trenta conta invece solo Reggers (9°) e Caneschi (14°). In attacco le percentuali in gara 1 sono state molto simili: 55% contro 54%.

A caccia di record per Allianz Milano: in tutte le competizioni della stagione, a
Tommaso Ichino manca 1 attacco vincente per arrivare a 100, mentre Ferre Reggers potrebbe tagliare quota 600 punti (ora è a 583). Nei Play Off 5° posto in carriera,
Gabriele Di Martino è a 89 punti (11 dai 100). In carriera, considerando tutte le competizioni, Reggers è a 1.488 attacchi vincenti, a 12 dai 1.500.
Di Martino è a 297 muri vincenti in SuperLega, a 3 dai 300.
In casa Valsa Group Modena, nella stagione, Giovanni Sanguinetti è a 285 punti (15 dai 300) e a 193 attacchi vincenti (7 dai 200), mentre Luca Porro è a 398 punti (2 dai 400). Nei Play Off 5° posto Sanguinetti è a 93 attacchi vincenti (7 dai 100) e Paul Buchegger a 192 (8 dai 200). Arbitrano Umberto Zanussi e Marco Zavater (3° Michele Marconi). Al video check Cristiano Cristoforetti. Segnapunti: Elisabetta Zuccotti. Il match viene trasmesso in diretta su DAZN e VBTV con telecronaca di Lorenzo Castiglia e Giorgio Goldoni.
A presentare la sfida è il centrale di Allianz Milano Gabriele Di Martino: «Domenica affronteremo ancora la Valsa Group Modena, una squadra che conosciamo bene e che già nella semifinale d’andata ha dimostrato di poterci mettere in seria difficoltà. Sarà una sfida impegnativa e per noi decisiva: è un dentro o fuori. Una sconfitta significherebbe eliminazione, mentre una vittoria ci permetterebbe di allungare la serie a gara 3, mercoledì al PalaPanini. Ci troveremo di fronte un avversario determinato a chiudere i conti della semifinale. Noi abbiamo studiato bene la partita della scorsa settimana e sappiamo cosa aspettarci. Serviranno intensità e attenzione, perché sarà una gara dura sia dal punto di vista tecnico sia fisico. Contiamo sul sostegno del nostro pubblico: il sostegno dei tifosi può fare la differenza».


Foto Credit Caterina Zattarin