Allianz Milano, nel pieno della preparazione al prossimo campionato di
SuperLega Credem Banca, continua a coltivare la sua tradizione di sguardo attento al panorama internazionale. In questi anni, il club di Lucio Fusaro si è trasformato in un punto di riferimento per giovani talenti provenienti da ogni angolo del mondo. Basti pensare a Yuki Ishikawa, parte del roster milanese per quattro anni, e Tatsunori Otsuka, arrivato sulla sua scia a vestire la stessa maglia nel 2024.Ed è proprio in questa cornice che Allianz Milano ha accolto per un mese di allenamento
Liu Hung-Min, schiacciatore di 32 anni in forza al Taoyuan Leopards e vera icona della pallavolo taiwanese. Con un passato nella nazionale di Chinese Taipei – rappresentanza sportiva ufficiale di Taiwan – tra il 2013 e il 2019 e poi ancora nel biennio 2021-2022, Liu ha girato l'Asia da protagonista, con esperienze in Giappone, Corea del Sud e Thailandia.

Quella con Allianz Milano è la sua prima esperienza in Italia: «Ho giocato nella nazionale taiwanese in passato, e ho giocato anche in Giappone, Corea e Thailandia, ma è la mia prima volta in Italia: per me è un onore e spero di poter imparare molto da loro», racconta lo schiacciatore.
A fare da ponte tra Taiwan e Milano è stato Federico Rampazzo, allenatore italiano del Taoyuan Leopards, che ha scelto di mandare proprio Liu a toccare con mano il livello della SuperLega: «È un piacere per noi iniziare a collaborare con Lucio e Fabio Lini – DS di Allianz Milano – abbiamo molto da imparare da loro» spiega Rampazzo.
«Mandiamo Liu Hung-Min, icona del volley taiwanese, a contribuire in questo inizio di stagione all'attività del club così da fargli toccare con mano la SuperLega. Ci auguriamo possa poi aiutare tanti ragazzi taiwanesi a comprendere cosa possa significare professionismo ad altissimo livello e ispirarli ad ambire ad arrivarci. Molti giovani qui pensano sia un traguardo impossibile e non immaginano neanche la possibilità di iniziare un percorso, anche se avrebbero i mezzi e il talento».

Un mese di lavoro fianco a fianco con il gruppo di Guillermo Falasca, in un momento in cui il supporto extra in palestra è particolarmente prezioso per la squadra: «È un ambiente pallavolistico diverso, in cui sto provando a migliorare me stesso e portare un po' di esperienza a Taiwan, alla mia squadra, per mostrare cosa ho imparato qui», racconta lo schiacciatore, che sull'intensità degli allenamenti non ha dubbi: «L'intensità è molto alta e professionale», diversa anche nelle scelte tattiche rispetto a quanto vissuto finora in carriera.Nel frattempo, tra un allenamento e l'altro, Liu si sta godendo anche la città che lo ospita: «Mi piace molto Milano, è bellissima e mi sto trovando particolarmente bene. Il cibo è buonissimo, e mi piace la cultura a 360°».

Per Allianz Milano si tratta di un ulteriore tassello nel mosaico internazionale che contraddistingue il progetto del club; un modo per rendere ancora più internazionale un ambiente già abituato al respiro mondiale. E se a qualche giovane taiwanese questo mese può sembrare un episodio isolato, per Liu il messaggio è già chiaro, lo stesso che vuole lasciare a chiunque sogni la maglia da professionista: "Abbi fiducia in te stesso e continua ad andare avanti".

Testo dell’intervista di Orso Panaccione foto di Daniele Garlaschelli