Lo sport di vertice unisce le forze per lanciare un messaggio chiaro: la violenza di genere non può e non deve essere ignorata. Per questo dal 7 al 12 aprile il Centro Sportivo Italiano – Comitato di Milano promuove la mobilitazione social “Fuori Rosa: la violenza di genere non si convoca”, in una settimana di sensibilizzazione rivolta alle oltre 650 società sportive del Comitato, ma anche a tutto il mondo sportivo.
A dare volto e voce alla campagna è il video che vede protagonisti alcuni dei principali interpreti dello sport di Serie A: Damiano Catania e Tommaso Ichino (Allianz Powervolley Milano), Lavinia Tornaghi (AC Milan Women), Haley Bugeja (Inter Women) e Giampaolo Ricci (Olimpia Milano). Discipline diverse, un unico messaggio: lo sport non può restare in silenzio.
“Ogni giorno, nei nostri campi e nelle nostre palestre, educhiamo i giovani attraverso lo sport ai valori della vita. – spiega Massimo Achini, Presidente CSI Milano e vicepresidente Allianz Powervolley Milano – la violenza di genere riguarda tutti e tutte e prevenirla e contrastarla è una responsabilità che ci appartiene. Con “Fuori Rosa” vogliamo ribadire che lo sport non può chiamarsi fuori: deve essere parte attiva di un percorso quotidiano di sensibilizzazione, lanciando un segnale chiaro, concreto e condiviso”.
I numeri confermano l’urgenza del tema: secondo le più recenti rilevazioni Istat, sono oltre 6 milioni le donne in Italia che hanno subito nel corso della vita una forma di violenza fisica o sessuale. Un fenomeno che riguarda da vicino anche il territorio, con Milano e la Lombardia tra le aree più interessate, e che richiama tutti – istituzioni, società civile e mondo sportivo – ad una seria presa di coscienza e ad agire in modo concreto.
La campagna “Fuori Rosa” si inserisce nel percorso delle “Giornate a Tema” promosse dal CSI Milano, un progetto che prevede che alcune giornate di campionato siano dedicate ad argomenti attuali, rilevanti e fondamentali, per il Comitato e per l’intero movimento sportivo in ragione del suo ruolo educativo nei confronti dei più giovani.
Durante tutta la settimana, le società sportive sono invitate a partecipare attivamente alla mobilitazione attraverso un gesto simbolico: esporre un cartellino rosa durante gli allenamenti o prima delle partite, nelle foto di squadra e nei contenuti social, coinvolgendo atleti e atlete, allenatori e allenatrici, tifose e tifosi, genitori, dirigenti e arbitri. Un segnale visibile e condiviso per dire con forza che la violenza di genere è “fuori gioco”.
Accanto alla mobilitazione, il CSI Milano mette a disposizione strumenti concreti di informazione e supporto grazie alla collaborazione con la Rete Antiviolenza Milano (rete del Comune di Milano) e la Rete Artemide (rete del Comune di Monza), che hanno contribuito con materiali divulgativi. Un accompagnamento fondamentale per rendere le comunità sportive sempre più consapevoli e capaci di riconoscere e contrastare situazioni di violenza.
“Fuori Rosa” è un invito a scendere in campo ogni giorno, dentro e fuori lo sport, per costruire una cultura del rispetto, dell’ascolto e della responsabilità.
Il Centro Sportivo Italiano (CSI) è un'associazione senza scopo di lucro, fondata sul volontariato, che promuove lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell'uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio. Fondata nel 1944 a Roma, è la più antica associazione polisportiva attiva in Italia, diffusa su tutto il territorio con 154 comitati provinciali - tra cui quello di Milano che è il secondo più grande - e 20 comitati regionali. Il CSI Milano registra attualmente 659 società sportive affiliate e oltre 100.000 atleti tesserati distribuiti in 450 oratori.
Il link al video https://www.youtube.com/shorts/ndxjFqVqz5I
RESTA SEMPRE INFORMATO
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere in anteprima news, comunicazioni e promozioni esclusive.