Si prende
i tre punti Allianz Milano dopo una battaglia di oltre due ore, con un
terzo set maratona chiuso
30-32 da Cisterna Volley. Bene la squadra di
coach Piazza in battuta, trascinata dai
6 ace personali di Edoardo Caneschi (superata
quota cento in carriera),
parità assoluta a muro: 9-9 con i pontini, mentre è
meglio la squadra di Morato in attacco, anche se Milano chiude comunque con un ottimo
50%.
Si diverte nel complesso il pubblico sugli spalti del
Cloud per i tanti rally prolungati, le difese e i numerosi duelli a distanza.
Recine è l’Mvp del match,
Reggers supera l’ex compagno Barotto nello score dei bomber: 23-19. Merita una citazione tra gli ospiti anche l’eterno
Pippo Lanza che, con i
17 punti di oggi, ha superato i
4mila in carriera.

Non ci sono sorprese nei titolari di partenza.
Coach Morato dà fiducia all’unico ex della gara,
Tommaso Barotto in diagonale a Fanizza;
Plak e Mazzone sono i centrali titolari,
Lanza e Bayram gli schiacciatori con il canadese
Currie libero.
Roberto Piazza riparte dai titolari visti nelle ultime tre sfide oltre al rientro di
Catania:
Kreling e Reggers in diagonale,
Recine e Ichino in banda,
Caneschi e Masulovic al centro con
Catania libero.

Primo set.
Doppio ace (uno millimetrico corretto al video check) di
Caneschi, il suo
numero 100 in carriera in stagione regolare, fa il 3-0 dopo un punto di seconda intenzione di Kreling. Cisterna recupera due break e con Plak pareggia
6-6 sul servizio di Mazzone. L’ace di Reggers riporta Allianz a +2 (
8-6), ancora il servizio di Milano, questa volta di Ichino per il
10-7. Una bella diagonale di
Checco Recine vale il
12-9. Accorcia Barotto con un ace (
14-11). Masajedi per Masulovic al servizio sul
17-13. Bel rally per il
18-15, chiuso ancora a muro da Allianz. Tarumi in campo per Lanza sul
20-17. Chiude un ace di
Recine (
25-19). I
quattro ace e i
tre muri lombardi sono pesanti:
Recine best scorer del set con
6 punti, seguito da
Reggers e Barotto a quota 5.

Secondo set.Nessuna variazione negli uomini in campo, ma partono meglio i pontini:
2-4. Pareggia Ichino (
10-10), seguito dall’ace di Recine. Cisterna risponde palla su palla e scava un mini-break, con
time out Piazza sul
14-15. Risolvono un ace di
Caneschi e poi il solito
Reggers:
17-16 e
time out Morato. Tarumi per Lanza al servizio sul
18-17, il punto è ancora del capitano. Un mezzo bilanciere di Recine risolve un’altra azione lunga (
20-17) e secondo
time out Morato. Cisterna si ferma:
22-17 con il muro di Recine su Barotto, sostituito da Guzzo. Si alza il muro degli ospiti (
22-20) e
time out Piazza. La chiude un errore di Bayram (
25-21). Il muro laziale firma
4 punti contro l’unico muro meneghino;
2-1 gli ace per Milano,
identiche le percentuali d’attacco: 57%. Ancora
6 punti per Recine,
5 di Reggers e Plak.

Terzo set.La partenza è ancora di Cisterna (
1-5) con due punti di Barotto e
time out Piazza. Allianz Milano si ferma pericolosamente:
3-8 con punto in palleggio di Bayram. Serve la scossa del capitano che arriva puntuale dai nove metri:
ace e 5-8. Caneschi, ben smarcato da un ispirato Kreling, riduce a
7-9. Reggers fa il
10-11 dopo il
time out Morato. Allianz recupera il break con il muro di
Caneschi su Bayram, ma Cisterna risponde con la stessa arma (
13-15). Il nuovo pareggio arriva con un altro ace di Caneschi (
17-17). Tarumi per Lanza al servizio sul
18-20, Finauri si alterna a Currie. Muro di
Reggers e Masulovic su Bayram (
20-20). Sorpasso Reggers (
21-20) e dentro Masajedi al servizio. Sul
22-22 doppio cambio Allianz con
Barbanti e Lindqvist, risponde Cisterna con
Salsi e Guzzo. Allianz annulla due set point, si va ai vantaggi.
Time out Piazza sul
25-26 dopo un punto di Lanza. Allianz va avanti
28-27 con Reggers, Bayram annulla il match point. L’ace di Barotto ribalta (
28-29), Reggers firma il
30-30, ma i due punti finali sono dei pontini:
30-32. Numeri equilibrati:
4 muri Cisterna, 3 Milano,
2 ace Milano e 1 Cisterna, attacco ospite al
64% contro il
50% di casa.

Quarto set.Allianz deve chiudere i conti per non perdere punti.
Caneschi apre con un altro ace (
2-0), Bayram pareggia. Cresce la difesa laziale, decisivo l’apporto del secondo libero
Finauri e di
Fanizza. Dentro
Di Martino per Masulovic; sul
2-5 arriva il
time out Piazza. Un ace di Recine ricuce (
5-7), un altro di
Ichino vale il
10-10. L’ace di Kreling, aiutato dal net, firma il sorpasso (
13-12), risponde Lanza che taglia il traguardo dei
4mila punti in carriera. Il muro di Di Martino porta il
15-13 e
time out Morato. Reggers allunga (
18-15), Kreling e Caneschi risolvono un rally complicatissimo (
20-17). Difesa spaziale di
Catania, Mazzone spreca (
21-17). L’ingresso di Tarumi dai nove metri riapre tutto (
21-20) e
time out Piazza. Di
Recine il
23-20, l’ace di
Caneschi è una sentenza:
quattro match point per Allianz Milano. La chiude un errore in attacco di Barotto:
25-20.
ALLIANZ MILANO – CISTERNA VOLLEY 3-1
(25-19, 25-21, 30-32, 25-20)
ALLIANZ MILANO: Kreling 2, Reggers 23, Recine 19, Ichino 11, Caneschi 17, Masulovic 4, Catania (L), Lindqvist, Benacchio ne, Di Martino 2, Corbetta (L2) ne, Otsuka ne, Barbanti, Masajedi.
All. Roberto Piazza.
Ass. Nicola Daldello.
CISTERNA VOLLEY: Fanizza 1, Barotto 19, Muniz de Oliveira ne, Currie (L), Guzzo, Tarumi, Lanza 17, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 6, Bayram 14, Tosti ne, Plak 11, Finuari (L2).
All. Daniele Morato. Ass. Paolo Falabella.
Arbitri: Mauro Carlo Goitre di Torino e Andrea Clemente di Parma, con Ruggero Lorenzin come terzo arbitro, al video check Annarita Ferrara e segnapunti Antonino Alessio Salvo

Note: durata set 27’, 33’, 40’, 30’ per due ore e 10 minuti di gioco.
Muri punto: Milano 9, Cisterna 9. Battute punto: Milano 13 (22 errori), Cisterna 3 (18 errori). Ricezione positiva: Milano 53% (25% perfetta), Cisterna 43% (23%). Attacco punto: Milano 54%, Cisterna 58%.
I PROSSIMI IMPEGNI DI ALLIANZ TRA SUPERLEGA E COPPALa squadra del presidente Lucio Fusaro tornerà in campo altre cinque volte fino alla fine del mese:
mercoledì 14 gennaio all’Allianz Cloud ore 19.30, contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza per la quinta di ritorno di SuperLega diretta su VBTV,
domenica 18 gennaio ore 17.00 alla Bts Arena di Trento (diretta DAZN e VBTV),
il 20 o 21 gennaio a Belgrado per l’andata degli ottavi di Challenge Cup contro la Stella Rossa. D
omenica 25 gennaio alle 16.00 all’Allianz Cloud contro la Lube Cucine Civitanova e infine
il 27 o 28 gennaio il ritorno di Cev Challenge Cup a Milano.
MATCH SPONSOR
Gr Group
Francesco Recine al termine della partita“Siamo contenti perché veniamo da un periodo un po' sfortunato, diciamo sempre di non aggrapparci alle sfortune, però c'è sempre una dietro l'altra quest'anno. Adesso siamo anche senza Tatsu, quindi giochiamo con Tommaso Ichino che è entrato davvero bene secondo me nel giro, merito suo, ma anche della squadra che lo sta aiutando. Questa sera siamo felici di aver portato a casa tre punti, ci aspettavamo una partita difficile, i primi due set abbiamo giocato anche molto bene secondo me in alcuni momenti. Poi è arrivato il classico nostro terzo set in cui ci spegniamo, un po’, ma siamo stati bravi a chiudere con i tre punti”.

Roberto Piazza al termine della gara sul match e sulle recenti dichiarazioni di Beppe Cormio sul “caso Porya”Sono arrivati tre punti d'oro. Abbiamo fatto due buoni primi set, sicuramente. Il terzo siamo partiti sottotono, anche se ci eravamo dati degli obiettivi diversi. I ragazzi lo sanno molto bene. Poi l'abbiamo riacciuffato e ci è riscappato di mano. Brava Comunque Cisterna, a crederci fino in fondo e a ritornare nella partita. Anche il quarto siamo partiti nello stesso modo come nel terzo, però i ragazzi hanno capito, hanno voluto portarlo a casa a tutti i costi i tre punti. Hanno giocato secondo me più di squadra che non nel terzo e alla fine alcune giocate individuali hanno risolto veramente a nostro favore il quarto set e la partita.
Ecco coach, nella massima trasparenza, sei stato tirato in ballo in questi giorni anche su una questione che non riguarda la partita, ma che ti riguarda direttamente. Vuoi dire qualcosa in merito?“Assolutamente sì, sono stato tirato in ballo e in malo modo a mio avviso, nel senso che chi mi conosce sa perfettamente come lavoro io con i ragazzi. Quindi se c'erano dei dubbi era sufficiente fare una telefonata. Il ragazzo in questione è Porya, non parla benissimo l'inglese assolutamente, lo so molto bene, ma ho tutta la documentazione nelle mani per poter dire che le cose che sono state dette sono reali, ma riguardano il maggio del 2025, non adesso. Adesso io ho fatto una telefonata con il ragazzo il 18 dicembre dicendo a lui che doveva rimanere alla Lube e non mi ha più richiamato. Quindi c'è qualcosa che non va, ma questo è solo un argomento. Sono stato chiamato in causa poi per altre due cose. La prima è l'etica. Allora, se una persona mi viene a fare la morale sull'etica, proprio a me, prima è meglio che si guardi in casa sua. Io vi ricordo che quattro anni fa noi abbiamo giocato una partita Civitanova con quattro centrali in campo, perché è stato votato dalla Lega il fatto che noi dovessimo giocare con quattro centrali perché avevamo cinque malati col Covid. Quindi etica solo quando riguarda gli altri, non quando riguarda noi stessi. Quindi prima di fare un'accusa guardiamoci dentro. Poi ci sono tante altre cose che il signor Cormio dovrebbe sapere, tante altre cose. L'ultima riguarda il doppio incarico, dove lui dice chiaramente, espressamente che si tratta di una tassa. Deve essere una tassa, quasi come se noi andiamo a pagare in farmacia e prendiamo dieci grammi di etica e noi diventiamo etici se paghiamo. Se invece non paghiamo non siamo più etici. Il discorso del doppio incarico lascia il tempo che trova. Nel senso che è solo in Italia il divieto, c'è una causa che va avanti. Beppe Cormio è un fautore di questa cosa, basta che non prenda allenatori col doppio incarico. Tutto lì”.
Foto credit Alessandro Pizzi