«Il meglio deve ancora venire», cantava Luciano Ligabue e, se si dà uno sguardo ai prossimi impegni di Allianz Milano, sembra proprio così. Dieci giorni e almeno tre grandi sfide, tre finali da dentro o fuori. Attenzione e riflettori sono ovviamente tutti su gara 4 dei quarti di finale scudetto contro Rana Verona, in programma domani (sabato 21 marzo) alle 20.30 all’Allianz Cloud. Una sfida riaperta e giocata in crescendo dagli uomini di coach Roberto Piazza.I veneti sono sempre i favoriti, secondi in stagione regolare, vincitori della Coppa Italia e finalisti in Supercoppa, anche se in questo momento della stagione hanno tre giocatori importanti non al meglio. L’azzurro Cortesia non è andato a referto nelle ultime due gare, Mozic e Darlan hanno alternato prestazioni monster a prove meno brillanti. Un po’ di stanchezza dopo gli impegni extra-campionato (le due Final Four)? Difficile dirlo, ma indubbiamente la stagione post-Mondiali può lasciare qualche strascico fisico nei giocatori leader anche in nazionale, che non si fermano in pratica mai a causa del calendario.

Dall’altra parte della rete, Allianz Milano, nonostante tutti gli infortuni patiti e il maggior numero di partite giocate quest’anno rispetto a Verona, per via della Coppa Challenge con le lunghe trasferte in Macedonia del Nord, Polonia e Turchia, appare oggi più pimpante degli avversari. Il maestro dei play off, Roberto Piazza, è riuscito in un mezzo miracolo mercoledì sera a Verona e vuole riprovarci nel suo Cloud. Servirà però giocare ancora con il braccio libero, senza troppe pressioni nonostante la posta in gioco. I ragazzini terribili di Allianz Milano, squadra più giovane del torneo con una media di circa 24 anni vogliono sognare ancora.

Ci sono dieci giorni per scrivere la storia: da domani al 1° aprile, quando sempre l’Allianz Cloud ospiterà la finale di ritorno della Challenge contro i belgi del Lindemans Aalst (ore 20.30). Sarà una grande responsabilità per Allianz Powervolley Milano del presidente Lucio Fusaro, che oggi rappresenta, tra le grandi squadre sportive di club, l’unica Milano in Europa in questa stagione, dopo le uscite o mancate qualificazioni continentali, a vario titolo, di Milan, Inter, Olimpia e Vero Volley. Se si pensa che il 2026 è stato l’anno olimpico di Milano-Cortina, ci si attende davvero un sostegno importante dalla metropoli nella finale di Coppa Challenge. La prova generale sarà domani sera, sempre alle 20.30, contro Rana Verona.

Per quanto riguarda i numeri, i precedenti tra lombardi e veneti sono 37 (14 successi Allianz Milano, 23 successi Rana Verona). A livello individuale, in casa Milano, Masulovic ha fatto in gara 3 il suo career high con 8 muri e 14 punti in tutto, anche per Tommaso Ichino i 16 punti messi a segno nell’ultima vittoria contro Rana Verona rappresentano il suo personal best in SuperLega. Ferre Reggers è a 1 punto dai 500 stagionali complessivi. Ichino (-10 punti ai 100), Di Martino (-11 ai 100) e Otsuka (-11 punti ai 200). Caneschi -7 ai 1500 in SuperLega. Sul fronte Rana Verona, Keita è a 1 ace dai 100 in Superlega e 3 muri dai 200. Nedeljkovic è a -5 dai 100. In carriera playoff, infine, Gironi è a 3 punti dai 100 punti.

Le poche e decise parole del samurai di Allianz Milano, Tatsunori Otsuka, prima della partita:
«Abbiamo saputo cogliere la nostra ultima occasione nella terza partita, dimostrando carattere in un momento decisivo. Ora abbiamo il vantaggio di giocare in casa e affronteremo la prossima sfida con fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Tutto qui».