Le prime dichiarazioni di Nimir Abdel-Aziz. Andrea Giani soddisfatto.

Nimir Abdel-Aziz (Powervolley Revivre Milano): “Dire che sono contento di tornare in Italia è relativo e ringrazio per questo la Revivre Milano che mi ha cercato fortemente e mi ha voluto nel progetto che partirà dalla prossima stagione. Ho già assaggiato per due anni il campionato italiano quando ero palleggiatore di riserva prima con la Sisley e poi con Cuneo: un torneo difficilissimo e che negli ultimi anni è cresciuto ancora di più. E’ una sfida che comunque non mi spaventa, anzi, sono pronto a mettermi in gioco e a restituire la fiducia che la società ha riposto in me riportandomi in Italia con un ruolo diverso. Nell’ultima stagione in Franca infatti sono passato da palleggiatore, ruolo che ho ricoperto fin da quando ho iniziato a giocare, ad opposto sia per una serie di infortuni nella nostra squadra sia perché nel mio pensiero sono sempre stato un attaccante. Ho sfruttato l’occasione e come primo anno da posto 2 devo dire che non è andata male, infortunio a parte. La Ligue 1 non è la SuperLega ma è comunque un campionato molto equilibrato e di alto livello, che mi ha permesso di crescere come giocatore e come persona. A Milano voglio però continuare a fare dei passi in avanti, sfruttando la possibilità di avere un grande allenatore come Andrea Giani che sono sicuro mi aiuterà a migliorare tecnicamente e tatticamente, insegnandomi i segreti di quando era uno dei migliori attaccanti al mondo. In Olanda tutti sanno chi è: ci si ricorda perfettamente la finale delle Olimpiadi di Atlanta 1996, di quella generazione di Fenomeni che ha lasciato un segno importante nel volley mondiale. Sarà un onore per me essere allenato da un grande come Giani che sta facendo molto bene anche come tecnico. Ci sono tante aspettative attorno a Milano la prossima stagione perché tutti pensano che le cose andranno meglio con una squadra nuova ed un nuovo allenatore di valore. Io sono pronto e motivato e ringrazio ancora la società per aver creduto in me. Non deluderò i miei nuovo tifosi che aspetto con ansia di conoscere”.

Andrea Giani (Allenatore Powervolley Revivre Milano): “Nimir è un altro giocatore che rispecchia il profilo di atleta che vogliamo la prossima stagione a Milano. E’ giovane, classe 1992 come Taylor Averill, e che ha tanta voglia di crescere e di lavorare. È un giocatore che ha nella battuta e nel muro due fondamentali di primissimo livello, mentre in attacco ha un grande potenziale e tanti margini di miglioramento visto che è solo un anno che ricopre il ruolo di opposto. Deve crescere e lavorare molto ma è un atleta che all’interno di in un progetto come il nostro potrà diventare un opposto di riferimento e di prima fascia nel tempo. Ci vuole comunque del tempo, della pazienza e tanto lavoro in palestra. Stiamo allestendo una squadra che dovrà avere delle prospettive per il futuro: saranno gli allenamenti e la dedizione al lavoro che trasformeranno questi atleti in giocatori di prima fascia e il giorno in cui questo gruppo che stiamo formando farà il salto di qualità che io mi auguro possa avere, allora si che ci divertiremo ancora di più. Ogni giocatore dovrà avere poi nell’arco della stagione alcuni ma importanti riferimenti numerici per la crescita: i risultati e la classifica della squadra e la classifica delle prestazioni individuali in base al ruolo e ai fondamentali. Vorrò vedere i miei giocatori sempre tra i primi posti di queste graduatorie, stimolandoli a fare sempre il massimo per primeggiare. La pallavolo è si uno sport di squadra ma che dipende anche dalla prestazione dei singoli, e per diventare dei top player ognuno di loro deve pensare sempre in grande e rendere sempre al massimo”.

Ultimo aggiornamento: 16-04-2017 16:01