Le parole di Gianluca Galassi e Andrea Giani

Gianluca Galassi (Powervolley Revivre Milano): “Dopo un anno avaro di risultati, questo rinnovo è la giusta occasione per riscattare la scorsa stagione e portare la Revivre dove merita. Sono contentissimo e ringrazio la società per la fiducia che mi ha dimostrato. Milano non sarà sicuramente quella dell'anno scorso: con i nuovi giocatori che sono arrivati, le conferme di Riccardo Sbertoli e Alessandro Tondo e l’arrivo di un grande tecnico come Andrea Giani, abbiamo tutte le carte in regola per ambire a ben altri risultati e a far divertire il nostro pubblico che non ci ha mai fatto mancare il proprio calore. La settimana di allenamenti che abbiamo affrontato con Andrea Giani mi è piaciuta tanto; vuole che in palestra ogni singolo atleta renda al 100% e che lotti su ogni pallone. Ho idea che fin dal primo giorno di lavoro dovremo sudare molto, ma questo ci porterà ad avere risultati sicuramente positivi. Voglio ringraziare anche Luca Monti che mi ha dato fiducia fin dall'inizio della stagione: si fidava molto di me e lo ringrazio. A livello personale spero di crescere ancora: ho sulle spalle un anno di esperienza in SuperLega e di sicuro arriverà al prossimo campionato meno intimorito ma decisamente più convinto e determinato. Sono sicuro poi che saremo più seguiti al PalaYamamay: la Revivre ha rilanciato, facendo molti cambiamenti e vuole far vedere al pubblico una Milano più cattiva e affamata per portare a casa il risultato”.

Andrea Giani (Allenatore Powervolley Revivre Milano): “Gianluca è un bel talento, giovanissimo e dalle grandi prospettive. Ha fatto una bella stagione al suo primo anno di SuperLega da titolare ma ha ancora ampi margini di miglioramento. Dovrà affinare maggiormente la propria tecnica e la tattica di gioco, ma si parte da un bagaglio tecnico già molto interessante. Richiederò in lui, come a tutta la squadra, tanta qualità, sia in allenamento che in partita. Mi piacerebbe la prossima stagione responsabilizzarlo maggiormente, non dovrà essere passivo ma essere presente in campo e prendersi delle responsabilità come tutta la squadra”.

Ultimo aggiornamento: 01-06-2017 09:17