Le parole di Alessandro Piccinelli ed il commento di Andrea Giani

LE DICHIARAZIONI DI ALESSANDRO PICCINELLI E ANDREA GIANI

Alessandro Piccinelli (Powervolley Revivre Milano): Per me è un ritorno a casa, dove ho iniziato a giocare con Segrate da piccolo e dove ora posso rappresentare la mia città in SuperLega con la maglia della Revivre. In questi anni ho lavorato molto per arrivare un giorno nella massima serie e questa opportunità di giocare con Milano la prossima stagione è per me motivo di grande orgoglio ed una ricompensa per tutto quello che ho fatto. Si conclude un percorso iniziato con tutte le esperienze giovanili e ne inizia uno nuovo nella pallavolo dei “grandi”. Arrivo alla Revivre con grande umiltà e tanta voglia di lavorare e migliorarmi, sia tecnicamente che tatticamente sia come persona, come è avvenuto nelle ultime due stagioni al Club Italia. In più ritrovo un amico, un compagno di squadra come Riccardo Sbertoli con cui ho iniziato a giocare a pallavolo a Segrate e vissuto tante avventure con le nazionali giovanili: è un punto di riferimento per me ed insieme a lui e agli altri giovani della squadra lavoreremo sodo per ottenere grandi risultati. Io, Riccardo e Gianluca (Galassi, ndr) potremo dare un po’ di brio alla squadra, mettendo in campo costanza e voglia dei lavorare. Vogliamo essere utili alla squadra, aiutare gli altri compagni di squadra e allo stesso tempo essere aiutati per migliorare ed essere pronti in qualsiasi momento”.

Andrea Giani (Allenatore Powervolley Revivre Milano): “Alessandro ha una struttura fisica che fin da subito mi ha colpito e che mi piace molto per il ruolo che ricopre. Si muove molto bene in campo, ed ha una tecnica molto efficace. Con lui lavoreremo molto per farlo abituare nel più breve tempo possibile alla velocità della palla, che in SuperLega viaggia decisamente in modo differente rispetto a tutte le altre serie. Ha grandi margini di crescita e faremo in modo di farlo diventare un libero di prima fascia. Questa è una prerogativa mia e del mio staff non solo su Alessandro ma su tutti i ragazzi che alleneremo la prossima stagione: farli crescere, migliorare e trasformarli in top player del nostro campionato”.

Ultimo aggiornamento: 07-06-2017 11:15