Le dichiarazioni di Ruben Schott e Andrea Giani

Le dichiarazioni di Ruben Schott e Andrea Giani

Ruben Schott (Schiacciatore Powervolley Revivre Milano): Sarà la mia prima stagione fuori dalla Germania e non potevo essere più felice per questa opportunità di venire a giocare a Milano e in Italia. Ho sempre sognato di giocare in uno dei campionati migliori in Europa e darò il massimo la prossima stagione per ripagare questa fiducia della Società e di coach Andrea Giani nei miei confronti. Cercherò di migliorare il mio livello e la mia tecnica, di fare un salto di qualità sperando che questo possa dare una mano alla squadra a conquistare gli obiettivi che vorremo raggiungere. La mia ultima stagione a Berlino credo sia stata la migliore per me e per la società. Nonostante abbiamo perso in finale la Supercoppa e la Coppa di Germania, abbiamo trovato le motivazioni giuste per conquistare il Campionato, il più grande risultato dell’anno, e raggiungere la Final Four di Champions League. L’anno prossimo a Milano avrò la possibilità di essere allenato da un grande della pallavolo italiana, Andrea Giani. Come allenatore non lo conosco ancora perfettamente ma conosco il suo passato di grande campione e i risultati che ha ottenuto come tecnico. Sono veramente contento e sicuramente potrà darmi una mano con la sua esperienza per farmi crescere ancora di più come giocatore. Ho un giocatore, compagno di nazionale, a cui mi piace paragonarmi ed è Denis Kaliberda. Lo conosco molto bene e per me è un grande giocatore, forte in attacco e ottimo in ricezione: spero di diventare completo come lui”.

Andrea Giani (Allenatore Powervolley Revivre Milano): “Ruben è un ragazzo con ottimo potenziale sia tecnico che fisico. Da metà stagione circa ha sfruttato l’occasione di giocare per sostituire un compagno infortunato e da quel momento non ha più lasciato il campo. Ha avuto una grande progressione nelle sue prestazioni in partite di livello, affrontando senza paura sia le gare di Champions League, dove è arrivato alla Final Four di Roma, che nel campionato tedesco poi vinto nella decisiva Gara 3. E’ un atleta molto interessante dotato di una buonissima struttura tecnica in ricezione. E’ un attaccante di palla veloce, grande saltatore ed esplosivo, ed anche in difesa fa vedere delle ottime cose. Per lui la prossima stagione sarà la prima fuori dalla Germania e non sarà semplice ambientarsi in una nuova città e cimentarsi con la SuperLega. Il mio compito, quello di tutto lo staff e dei suoi futuri compagni di squadra sarà quello di farlo adattare più velocemente possibile al nuovo ambiente, allenandolo al meglio per fargli raggiungere obiettivi alti che lui può sicuramente ottenere. Sono molto contento di questo arrivo, è un bravissimo ragazzo ed il pubblico di Milano lo saprà apprezzare sicuramente”.

Ultimo aggiornamento: 12-05-2017 00:45