Le dichiarazioni di Nicola Daldello e Andrea Giani

LE DICHIARAZIONI DI NICOLA DALDELLO E ANDREA GIANI

Nicola Daldello (Powervolley Revivre Milano): “Un’altra bella sfida mi attende in una squadra praticamente tutta e molto giovane ed esuberante. Milano ha messo in campo un progetto molto interessante, con un allenatore ed uno staff preparati che ci porteranno ad esprimerci al massimo. C’è molto entusiasmo attorno alla squadra che si sta creando e come tutti i progetti nuovi ci sono grandi aspettative: parto però molto fiducioso perché ci sono tutti i presupposti per fare una stagione all’altezza delle scelte che la società ha fatto quest’anno. Lo staff tecnico è di qualità, la squadra è carica, giovane e ha voglia di dimostrare di giocare ad alto livello. Farò da compagni di reparto a Riccardo Sbertoli, che nonostante la giovanissima età ha già una certa esperienza e tanto talento. Vedendolo giocare ho notato che è un giocatore molto presente in campo, guida la squadra con grinta e questo non è assolutamente scontato per un palleggiatore. Per quanto riguarda il mio ruolo, darò il massimo ogni giorno in palestra, dando il giusto ritmo ed intensità agli allenamenti e tutte le volte che sarò chiamato in causa cercherò di dare il mio meglio: non è semplice entrare a set in corso e cercare magari di cambiare il volto alla partita, ma mi allenerò anche per questo. Poi sarà importante trovare il giusto feeling con i compagni di squadra: ma con la maggior parte di loro inizieremo subito a lavorare per trovare l’intesa ed arrivare preparati all’inizio del prossimo campionato”.

Andrea Giani (Allenatore Powervolley Milano): “Nicola è un buonissimo palleggiatore, con due belle mani e con tanta esperienza alle spalle. Avrà molti ruoli delicati l’anno prossimo all’interno del nostro progetto: dovrà stare vicino a Riccardo Sbertoli come compagno di reparto, far crescere Alessandro Tondo come opposto e coinvolgere tutti i suoi compagni con la propria esperienza e voglia di fare. Nella mia idea sarà un giocatore importantissimo anche durante le gare, poiché la mia idea è quella di sfruttare spesso il doppio cambio: di conseguenza sarà molto spesso chiamato in causa a dare il suo contributo alla squadra. Tutti mi hanno parlato bene di Nicola, delle sue qualità umane e di professionista. Sono contento di averlo con noi”.

Ultimo aggiornamento: 21-06-2017 11:50