Le dichiarazioni di Kevin Klinkenberg e Andrea Giani

Le dichiarazioni di Kevin Klinkenberg e Andrea Giani

Kevin Klinkenberg (Powervolley Revivre Milano): “Sono molto felice della chiamata di Milano e di essere un giocatore della Revivre nella prossima stagione. Avrò l’opportunità di rimanere nel campionato italiano ancora per un altro anno, e questo mi permetterà di migliorarmi ancora di più e giocare contro grandi squadre e grandi giocatori nel più forte torneo del mondo. A Milano arrivo con tanta voglia di fare, con l’intenzione di migliorarmi e disputare una stagione ancora più positiva dopo quella di Latina. La squadra che è stata costruita è giovane ma molto forte, con atleti come Cebulj, Abdel-Azizi, Averill e Sbertoli che sono anche nel giro delle rispettive nazionali. Un gruppo che potrà ottenere grandi risultati perché è stato costruito per questo: la società ambisce ad ottenere tanto il prossimo anno e noi proveremo a non deluderla. Ho sentito poi parlare molto bene di Andrea Giani dal mio compagno di Nazionale Francois Lecat che lo ha avuto per due stagioni a Verona. Con Giani si lavora tanto e bene, ad alti ritmi e sempre con il massimo delle nostre potenzialità: tanti aspetti che porterà ognuno di noi a migliorarsi tecnicamente e la squadra a puntare a zone decisamente migliori in classifica rispetto ai risultati dell’ultimo anno. Lavoreremo sodo per puntare in alto: abbiamo una squadra competitiva, un grande allenatore, una società seria alle spalle, un palasport incredibile come il PalaYamamay ed un pubblico che ci sosterrà, spero numerosi, in tutte le nostre gare”.

Andrea Giani (Allenatore Powervolley Milano): “Kevin è un giocatore completo sotto ogni aspetto, tecnico e tattico. E’ la scelta azzeccata per la nostra squadra e siamo contenti che abbia scelto Milano per il prossimo anno. E’ un giocatore abituato ad entrare a partita in corsa e sa sempre quello che deve fare: quando gioca la squadra è sempre molto equilibrata e riesce sempre ad esprimersi bene grazie anche alla sua intelligenza pallavolistica e al suo carattere che i suoi compagni mi hanno descritto positivamente. Dovrà crescere fisicamente, ma a Milano troverà l’ambiente giusto per evolversi e diventare ancora di più un giocatore di spessore”.

 

Ultimo aggiornamento: 30-06-2017 13:00